I paesi del Lazio dove i giornali hanno i giorni contati
Dal primo aprile in diversi comuni della provincia di Rieti non verranno più distribuiti, e per le edicole sarà molto dura restare aperte

Dal primo aprile in diversi comuni della provincia di Rieti non verranno più distribuiti, e per le edicole sarà molto dura restare aperte

«Sarebbe bello che qualcuno creasse un museo della balnearità. Nel mio piccolo ho registrato la risacca delle spiagge in Liguria dove ho passato le mie ultime estati. Potrebbero sembrare suoni tutti uguali, ma in ognuno risuona un momento irripetibile».

Dal 31 luglio al 6 settembre ho scelto di disconnettermi da internet e vedere cosa sarebbe successo. Ho preso il borsone e come ogni anno mi sono trasferito nella casa al mare. [Continua]

«Infilzati di fianco alla “corda” del water in un aguzzo gancio da macellaio, i foglietti servivano per quello che ci si immagina data la posizione sulla parete. Ma a mia zia l’idea di evitare disboscamenti planetari non passava “neanche per l’anticamera del cervello”, come si dice. Le interessava solo non sprecare».

Racconta l’incontro impossibile con il padre, morto quando lui aveva solo un anno

«È un rito che ripeto ogni anno in vacanza: scegliermi un posto semplice e riempirlo giorno dopo giorno con poco o niente, oltre ad aiutarmi a sbrigare qui e là qualche faccenda pratica, mi regala la sciocca ma anche impagabile illusione di sentirmi una del posto: una turista, certo, ma almeno una turista habituée»

«Non ne so quasi nulla di matematica ma i numeri piccoli, facili, esercitano su di me un fascino indomabile: le targhe delle macchine, prima del tragico sopravvento delle lettere, erano una delizia. E i palindromi mi affascinano da sempre. Chissà che questa passione per i vocaboli rivoltati non derivi da un sogno di circolarità: far tornare la parola, la frase, e quindi per certi versi il tempo, al suo punto di partenza, ottenendo la chance di un nuovo inizio, per l’illusione di poter risistemare ciò che nel passato si è rotto»

«Quello che volevo raccontarvi è questo mio oscillare un poco schizofrenico tra uno sradicamento “di nascita”, che ho sempre vissuto come un privilegio, un antidoto perenne al provincialismo, una spinta alla libertà di pensiero e di azione. E però una profonda attrazione per il concetto stesso di “radici”»

Entrare in una libreria può far venire il mal di testa. Troppi titoli. Manca il senso dell’orientamento. Ultime uscite. Narrativa. Saggi. Gialli. Da secoli i libri vengono catalogati, più o meno, così. [Continua]

Inventario sentimentale, il nuovo libro in ricordo di cose che non sono più quelle di una volta (dai matti nei paesi, al corredo, al tacco 3)

Quest'estate è successa una cosa buffa nella vita della mia famiglia [Continua]

In Italia i chioschi che vendono quotidiani sono un quarto rispetto a 15 anni fa: quelli che sopravvivono ormai si sono attrezzati per offrire anche altri servizi
