La nuova serie del creatore di “Breaking Bad” è tutta un’altra cosa
“Pluribus” non si regge su antieroi e grandi archi drammatici, bensì su uno spunto di fantascienza molto intrigante

“Pluribus” non si regge su antieroi e grandi archi drammatici, bensì su uno spunto di fantascienza molto intrigante

«L’Ucraina è nel pieno di una vera e propria sessione di terapia collettiva, una “terapia nazionale” per cercare di restituire un basilare senso di sicurezza. Come se la guerra avesse fatto tornare bambina un’intera nazione»

Una gara di salto in lungo è più interessante se la fanno a Times Square?

Su siti di e-commerce si trovano migliaia di antichi vasi, monete, busti e altri "capolavori", ma la probabilità che siano falsi o rubati è alta

Keira Knightley, Dakota Johnson, Juliette Binoche, James Norton e quelli a Milano per la settimana della moda

È una storia di concessioni vantaggiose per sfruttare un bene pubblico: come per le spiagge, ma più grossa e meno nota

Hanno quasi tutte storie e complicazioni diverse, dovute soprattutto al fatto che non c'è una legge nazionale

Giusi Bartolozzi è accusata di aver dato informazioni false ai magistrati

«Alla fine è il lavoro che crea spessore, crea sguardo, costruisce piano piano l’edificio della conoscenza. E anche i fronzoli e le bollicine, dopotutto, richiedono lavoro»

L'ex direttore della sala stampa del Vaticano su Repubblica parla dell'aria che tira nel nostro paese, visto da fuori

Siamo alla settima puntata del libro di Brizzi: la Rai e Non è la Rai

Un riassunto delle cose che si sanno, di quelle che si dicono, e di quelle che si discutono

Chi è Chiara Moroni, che ieri ha difeso il garantismo dagli abusi in parlamento prima di lasciare il PdL ed entrare nel gruppo di Futuro e Libertà

Nella città serba dove la Fiat potrebbe trasferire parte della produzione operai e autorità sperano nei nuovi investimenti

La Ruby cantata da Elio e le storie tese ieri sera

"Mamma, gli ci vuol la fidanzata", mercoledì sera a Parla con me

No, non era proprio Masi: molto meglio

Per il vicepresidente del PD, Andrew Sullivan ha ragione: se il nuovo giudice della Corte Suprema è gay, deve dirlo

Il liveblog del Post sulla giornata di protesta
