Il fratello dell’orso Knut mostrato al pubblico per la prima volta
L'orso polare nato a dicembre nello zoo di Rostock, in Germania, pesa 20 chili e non ha ancora un nome

L'orso polare nato a dicembre nello zoo di Rostock, in Germania, pesa 20 chili e non ha ancora un nome

Una tempesta di sabbia in Germania ha provocato un incidente a catena in autostrada: ci sono dieci morti

Se muoiono in 4972, questa infermiera tedesca diventa regina d'Inghilterra

Secondo la procura tedesca, che sta indagando, nel 2022 avrebbe coordinato il posizionamento degli esplosivi

È un edificio sul Mar Baltico, il sindaco di Prora vorrebbe farne un centro vacanze

Uno collega la Lituania alla Svezia, l'altro la Germania alla Finlandia: i governi coinvolti stanno indagando

Secondo fonti dell'intelligence americana e degli investigatori tedeschi ci sarebbe stato un coinvolgimento di persone ucraine

Nei confronti di un sommozzatore ucraino, che però al momento non si sa dove si trovi

Le fantasiose proteste con palline da tennis, monete di cioccolato e auto telecomandate hanno bloccato l'ingresso di investitori stranieri nella lega che gestisce i principali campionati

È dal 2009 che una squadra della ex Repubblica Democratica Tedesca non gioca in Bundesliga, e i problemi sono iniziati tutti nel 1990

La colonia balneare di Prora fu voluta da Hitler ma non venne mai completata: la sua recente riqualificazione è molto discussa

L'architettura nazista va ristrutturata oppure lasciata decadere? Alcuni imprenditori vogliono trasformare un enorme complesso per le vacanze voluto da Hitler sul mar Baltico in un resort di lusso, tra molte critiche

Dopo più di tre anni continua a lavorarci solo la Germania: due uomini ucraini sono stati arrestati, uno di loro è in carcere a Bologna

Per secoli sembrò plausibile che andassero in letargo, o potessero nascondersi sott’acqua, o persino viaggiare sulla Luna

Nessun altro paese europeo, scrive Filippomaria Pontani, produce altrettanto sforzo culturale e dibattito sull'immigrazione, buono e cattivo

«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»
