È morto Roberto Renzi, l’inventore di Akim e Tiramolla


La riunione di oggi non ha portato a un risultato, ha detto Fico a Mattarella, che ora deve decidere cosa fare

Roberto Fico sta guidando le trattative per il nuovo governo tra gli stessi partiti che appoggiavano Conte prima della crisi, compresa Italia Viva

Italia Viva sembra sempre più determinante per formare una maggioranza, e Conte ne sta uscendo indebolito: ora si parla di un “mandato esplorativo”

Per Roberto Saviano il ministro dovrebbe dimettersi, e c'è un problema con le critiche al governo Renzi

Il gruppo del PD alla Camera ha approvato la linea di Matteo Renzi sulla legge elettorale ma la minoranza se n'è andata e il capogruppo Roberto Speranza ha detto che si dimette


La motivazione ufficiale spiega molto poco – le primarie che si fanno sei mesi prima – ma ci sono altre ragioni, ufficiali e ufficiose

L'ex segretario del PD poteva evitare l'uscita di parte della minoranza dal partito? E c'è ancora qualcosa che si può fare?

Diversi esponenti del partito hanno dichiarato che voteranno "No" al referendum costituzionale e nella direzione nazionale Matteo Renzi ha cercato una mediazione

Un punto della situazione per chi era distratto: cosa è stato detto alla riunione dell'assemblea del partito e cosa succede adesso

A una lettera pubblicata venerdì scorso su Repubblica, in cui Saviano chiedeva azioni concrete per recuperare i capitali delle organizzazioni criminali

Prosegue lentamente e la questione è sempre più pasticciata (ed è ritornato anche Roberto Calderoli)

Ha spiegato la sua scelta su Facebook: «sono il presidente del consiglio di un paese che non merita polemiche ridicole come questa»

Ieri il ministro del lavoro Giuliano Poletti ha risposto con una lettera a Repubblica a Roberto Saviano, che dalle stesse colonne il giorno precedente gli chiedeva cosa ci facesse a cena con Salvatore Buzzi [Continua]

Non c’è dubbio che il passaggio sia complicato. Sempre quello di Palazzo, naturalmente [Continua]

Se davvero Matteo Renzi uscirà dalla strettoia sui modelli di legge elettorale così come c’era entrato, cioè con una preferenza per il cosiddetto “sindaco d’Italia”, molti nodi saranno sciolti e altri si proporranno. [Continua]

Il testo base è stato approvato in commissione ma si discute di due parole («tenuto conto») e siamo ancora lontani da un vero accordo: lunedì il ddl arriva in aula

