Le controrivoluzioni arabe
Time spiega perché probabilmente i protagonisti del nuovo ordine non saranno quelli che hanno fatto la rivoluzione nelle piazze

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L'Economist ha provato a contarli, con qualche difficoltà

Alberto Stabile racconta la situazione nel regno wahabita, dove domani ci sarà una grossa manifestazione contro il governo

Quanti pellegrini può inviare ogni paese? Chi ne ha di più? Le cifre e le immagini del pellegrinaggio islamico che oggi prevede il rito più pericoloso

Sono 200 e l'accordo segna una nuova fase nel commercio di armi della Germania, il terzo più grande esportatore al mondo




Cosa significa l'annuncio del nuovo governo israeliano, quali conseguenze avrebbe e perché finora non era mai stato applicato

Aveva 91 anni, aveva governato l'Egitto per trent'anni in modo autoritario ed era stato deposto dalle rivolte del 2011


Netanyahu aveva promesso di farlo il primo luglio, ma fin qui non è successo niente: la situazione si è ingarbugliata più di quanto aveva previsto

Una guida in pochi punti, per capire come si è arrivati fin qui

Ayachi Zammel è l'unico vero oppositore al presidente autoritario Kais Saied, ma è in carcere da un mese e i suoi manifesti sono rarissimi

Nell'unica democrazia uscita dalla primavera araba, il primo ministro è stato costretto a dimettersi per non essere riuscito a migliorare la situazione economica

Che ha governato la Siria dal 1970 a oggi, ed è stata una delle più corrotte e brutali della storia recente

Come vari presidenti americani prima di lui: ma la guerra tra Israele e Hamas ha cambiato le cose

Il 20 ottobre 2011 l'ex presidente libico fu catturato dai ribelli e poi ucciso: fu uno dei momenti che cambiarono la storia della Libia

Paese per paese, come vanno le cose oggi nei posti dove due anni fa manifestazioni e proteste innescarono grandi cambiamenti
