Sagome ribelli
Uno street artist ha voluto raffigurare i ribelli tunisini in sagome a grandezza naturale che, distribuite per le strade della città, danno l'impressione di lottare al fianco dei cittadini

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L'Economist ha messo insieme le informazioni sui paesi dove potrebbero verificarsi le nuove rivolte dopo la Tunisia e l'Egitto

Il regime è finito grazie ai social network o sarebbe successo comunque?

"Non è ancora una rivoluzione ma è già molto più che una rivolta", scrive oggi la Stampa

Davide Frattini, inviato del Corriere a Deraa, ha raccolto una versione dei fatti

Evgeny Morozov spiega perché i controlli più stretti online annunciati dopo le violenze di Londra potrebbero favorire i governi autoritari

Per l'impegno nella difesa dei diritti delle donne in Liberia e per la Primavera Araba nello Yemen

Dopo le proteste di questi giorni il presidente Ali Abdullah Saleh ha annunciato che non si ricandiderà

La cerimonia da Oslo della consegna del premio a Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Gbowee e Tawakul Karman

"Il pretesto che la democrazia è pericolosa è vecchio quanto l'impulso dell'uomo verso la libertà"

Bloccati i quattro principali provider del paese, crollano gli accessi sui social network

A quasi tre anni dalla caduta del regime di Gheddafi, il paese è nel caos con istituzioni troppo deboli, battaglie e violenze tra milizie che impediscono lo sfruttamento dei pozzi petroliferi

Soprattutto droga, ma anche altro: lo racconta Riccardo Luna su Repubblica


Ci sono lunghe code ai seggi, e gli osservatori internazionali dicono che "non c'è quasi nessuna possibilità" di brogli

Il principale sospettato per l’attentato di Berlino è stato ucciso dalla polizia a Sesto San Giovanni, dopo essere stato fermato per un normale controllo

La storia del leader libico e del suo clan, che si è riunito per decidere come affrontare la rivolta nel paese

La politica americana si chiede se i servizi di intelligence potevano o dovevano fare meglio il loro mestiere

Secondo un suo articolo molto commentato e discusso, la situazione attuale non si deve all'invasione del 2003; e le cose sono molto più complicate di come ce le raccontiamo
