“Ritorno al futuro” poteva essere molto diverso
Bombe nucleari, un altro protagonista, un incendio e un cane disperso sono solo alcune delle cose che non abbiamo mai visto

Bombe nucleari, un altro protagonista, un incendio e un cane disperso sono solo alcune delle cose che non abbiamo mai visto

Oltre ai vigili del fuoco regolari ci sono squadre private e vengono impiegati anche i detenuti: sono entrambe pratiche diffuse ma molto criticate

Per l'elettricità restano i pannelli solari, si cucina sul fuoco, e l'ingresso di medicine e cibo è bloccato dagli israeliani

Un accendino per candele, shampoo in fogli per quando si viaggia, tazze in acciaio a prova di bambino e un balsamo profumatissimo

La stragrande maggioranza della biomassa del pianeta – ovvero, di tutto ciò che è vivo – è costituito da vegetali (le stime variano molto, alcune ricerche parlano dell’80 per cento, altre perfino oltre). Noi bestie, compresi gli insetti, i pesci e tutto il resto, siamo una ristretta minoranza, anche se molto invadente, vorace, rumorosa»

Al posto di Raffaele Fitto, che si è dovuto dimettere per diventare commissario europeo

Fu leader e fondatore del principale partito dell'estrema destra francese, che oggi si chiama Rassemblement National: aveva 96 anni

Una lampada inventata nell'800 che non serve a fare luce e non contiene geni


Léon Marchand che spegne il braciere olimpico, Tom Cruise che si cala dal tetto dello Stade de France e una specie di concerto in collegamento da Los Angeles

Dopo tre mesi di staffetta è arrivata a Parigi, dove servirà ad accendere il braciere olimpico per ufficializzare l'inizio ai Giochi

C'entra con la storia delle primissime Paralimpiadi organizzate nel 1948: è iniziato oggi e finirà mercoledì a Parigi

Una fondazione vicina al partito ha donato 30mila euro per comprare l'immobile simbolo dei neofascisti

«Un tempo gli esseri umani ignoravano moltissimo di quanto accadeva a poca distanza da loro, ma la morte era una presenza quotidiana e concreta. Da qualche decennio invece la conoscenza indiretta della sofferenza altrui è patrimonio comune. I volti straziati dei cadaveri di Gaza sono a un clic di distanza; reperire informazioni attorno alle vittime di un massacro in Sudan è facilissimo; e così via. Il che è un valore inestimabile, certo: ma cosa ne facciamo di tutto questo male? Sappiamo esserne all’altezza, sappiamo farne buon uso?»


«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»

Nel 1979, anno delle prime elezioni, non c'erano né la soglia di sbarramento né l'incompatibilità con le altre cariche: di cose ne sono cambiate

«La bellezza senza sforzo, senza calcolo, di Françoise Hardy rimanda all’epoca – privilegiata – nella quale sembrò che un filo (appena un filo) di mascara, un paio di jeans, i capelli al vento e una macchina usata bastassero per mettersi in cammino, a condizione che si avessero vent’anni»

Molte, come Gucci e Versace, sono state vendute a gruppi o fondi esteri, altre invece sono gestite ancora dagli eredi o dai fondatori, come Missoni, Prada e Armani
