I nazionalisti sono avanti in Bosnia
I partiti etnici di musulmani, serbi e croati sono in vantaggio per la presidenza tripartita del paese, che funziona in modo piuttosto complicato

I partiti etnici di musulmani, serbi e croati sono in vantaggio per la presidenza tripartita del paese, che funziona in modo piuttosto complicato

Scrutinio ancora in corso: croati e musulmani eleggono presidenti unitari, i serbi votano per i secessionisti

La maggioranza dei voti è andata al partito del presidente Vučić: secondo gli oppositori ci sono stati brogli, soprattutto a Belgrado

Il terzo è andato alla candidata del più forte partito nazionalista serbo, secessionista e fermamente filo-russo

Si eleggono tre presidenti – esatto: tre – e diversi Parlamenti: e come sempre ci sarà da tenere d'occhio come vanno i nazionalisti

Per la prima volta in Bosnia Erzegovina i criminali di guerra non potranno candidarsi: questo esclude anche il sindaco uscente Fikret Abdić, che era in carica dal 2016

Ci sono appena state le elezioni e nessuno ha ottenuto la maggioranza. Ci sono appena state le elezioni e nessuno ha ottenuto la maggioranza. Ci sono appena state…

I politici italiani hanno la passione per le trasferte all'estero, un'inchiesta di Repubblica prova a fare qualche conto

L'attuale primo ministro, da settimane considerato il favorito, ha preso più del 50 per cento dei voti ed eviterà così il ballottaggio

Storia delle poche soluzioni e dei tanti problemi della Nazionale, da quando se n’è andato come allenatore a quando è tornato

Di cosa si parlerà concretamente ai nuovi colloqui che cominciano mercoledì a Minsk

I socialisti hanno vinto le elezioni, ma nella complicata storia dell'Albania il voto è stato spesso un semplice evento tra una crisi e l’altra

La comunità che si è molto ingrandita dopo l'invasione dell'Ucraina fa fatica a integrarsi e ha difficoltà a fare attivismo contro Putin, in un paese che è storicamente amico della Russia

Essere più coerente e decisa, sostengono diversi esperti, perché quello che si è fatto finora per contrastare l'influenza russa non è stato sufficiente

Sta ammassando truppe vicino al confine e potrebbe usarle per una nuova guerra, o per capire quanto siano pronti a farla Stati Uniti ed Europa: ma una risposta certa non c'è

Si inizia con le presidenziali in Egitto e le politiche in Italia, e si finisce con le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti: in mezzo c'è un gran pezzo di mondo

Putin ha detto che per ora non interverrà in Ucraina (come se la Crimea non lo fosse), Kerry è a Kiev e ha condannato "l'aggressione da parte della Russia"

Oppure non se n'era mai andata? L'invasione in Ucraina ha riaperto le discussioni intorno a un celebre e criticato concetto del politologo Francis Fukuyama

194 avvenimenti per 194 nazioni, in un'infografica del Post
