No, non è ok nemmeno se è iPhone
Una pubblicità di Apple è stata molto contestata perché mette insieme un bambino piccolo e uno smartphone, in modo ambiguo e superficiale

Una pubblicità di Apple è stata molto contestata perché mette insieme un bambino piccolo e uno smartphone, in modo ambiguo e superficiale

L'ha decisa il governo italiano dopo la crisi migratoria a Ceuta, più per opportunità politica che per ottenere effetti concreti

È stata creata con l'intelligenza artificiale dal sindaco, che ci punta sul serio e la fa partecipare alle assemblee

È un tentativo di risollevare l'industria turistica in grande difficoltà dopo i bombardamenti iraniani dei mesi scorsi

Le proteste studentesche che andavano avanti da mesi hanno ottenuto infine le dimissioni del ministro dell'Istruzione Dharmendra Pradhan

Uno studio italiano ha scoperto una correlazione tra l’età di apertura del primo account sulle piattaforme e i risultati scolastici

Non solo le centinaia di persone che vivono nel palazzo occupato, ma anche quelle per cui è diventato un punto di riferimento

Il leader di Reform sperava che l'elezione suppletiva di oggi distraesse dai suoi scandali: non è andata così e i candidati satirici l'hanno resa una farsa


È la terza regione a regolamentare la procedura con cui ci si autosomministra un farmaco letale, dopo Toscana e Sardegna

Due società con decine di sedi si accusano a vicenda di imbrogliare sui conti, mostrando i limiti del loro modello di business

Era il test di ammissione alla facoltà di medicina, che richiede una preparazione lunga e costosa ed era stato annullato per frode


C'è stato un grande e brusco taglio delle importazioni, ma come ci sia riuscita e quanto durerà è «la domanda da un milione di dollari»


Cosa dicono gli esperti di buone maniere, per chi se l'è chiesto almeno una volta

I giudici stanno facendo emergere una cosa che già si sapeva, e cioè che il presupposto del divieto deciso dal governo è sballato

Sono una ritorsione contro quelli imposti dal Canada, introdotti a loro volta per rispondere al caos commerciale provocato dal presidente statunitense

È il momento di chiederselo, visto come sta andando il Mondiale di Formula 1
