Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi si sono dimessi
Cioè due delle persone più importanti al ministero della Giustizia: e non solo per la sconfitta al referendum

Cioè due delle persone più importanti al ministero della Giustizia: e non solo per la sconfitta al referendum

In un video pubblicato dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia si è detta rammaricata per l'esito del referendum, ma «andremo avanti»

Aspettando il voto del 22 e 23 marzo il governo ha rimandato molte discussioni delicate, in particolare quella sulla legge elettorale

Ne ha parlato per la prima volta in parlamento, ma per poco tempo e in mezzo a tante altre questioni

Nell'anno del terremoto di Christchurch, la maggioranza è invece solidissima: i sondaggi danno il partito del premier oltre il 50%

La sentenza di un giudice federale offre una vittoria ai diritti degli omosessuali

Gordon Brown a Cameron e Clegg: fate questa coalizione, se ci riuscite

L'accordo firmato da FIAT e i sindacati, tranne la FIOM, promosso dal 54 per cento dei lavoratori

Fin dall'indipendenza del '63 la formula elettorale ha premiato un solo partito di maggioranza

Il sindaco di Firenze spiega che cosa vuole fare, alla Leopolda e dopo

Dal caso Penati al caso Totti, passando per i privilegi fiscali della Chiesa e la storia dell'onorificenza vaticana ricevuta nel 2006

Adriano Sofri sulla crisi di governo, Mario Monti, la sinistra e la destra

Jon Gnarr e il suo Best Party hanno vinto le elezioni comunali a Reykjavik

Si vota oggi per cambiare la legge elettorale, come chiesto dai liberaldemocratici


In una lettera a Repubblica chiede di cambiare la legge elettorale in parlamento e critica il PD e Franceschini sull'abolizione delle province

Marta Dassù sui modi sbagliati di usare i referendum e affrontare le questioni complesse

La Corte suprema ha deciso che è stato eletto illegalmente, come l'assemblea che ha scritto la Costituzione: non è chiaro che cosa succederà adesso

Il governo di Cameron ha presentato un progetto, che va avanti a rilento, per riformare un ramo del Parlamento di cui fanno parte 26 vescovi e 92 nobili per diritto di nascita
