Il numero di dispersi in Nepal è raddoppiato
Ora sono quasi 2.000, oltre ai 558 in Tibet, e le ricerche sono complicate dal rischio di una nuova esondazione

Ora sono quasi 2.000, oltre ai 558 in Tibet, e le ricerche sono complicate dal rischio di una nuova esondazione


A causa del controllo del governo cinese, che dopo l'esondazione ha mostrato quasi solo immagini celebrative dei soccorsi

La giuria non è riuscita a emettere un verdetto sul caso della donna statunitense che uccise i tre figli

Ogni giorno Giorgio Poschiavin cerca di far rispettare il divieto di sorvolare il lago di Carezza, armato soprattutto di pazienza

Tre giorni per vedersi dal vivo e parlare di come vanno le cose, dal 18 al 20 settembre: i biglietti saranno disponibili da giovedì 3

E non aiuterà ad abbassare i prezzi della benzina negli Stati Uniti in tempo per le elezioni di metà mandato

Dopo settimane di proteste in suo favore e scontri con Zelensky, chiedendo nuove elezioni ha allontanato i suoi stessi sostenitori

Quattro anni fa un piccolo comune abruzzese si è comprato un distributore, e ora lì il carburante costa fino a 20 centesimi in meno

Una piena di acqua, fango e rocce si è riversata sui centri abitati all’improvviso e con grande potenza, ci sono decine di morti e centinaia di dispersi

Molti di più di quanti pensava il governo spagnolo nei primi giorni, con tante donne e tanti minori: ma contarli è impossibile, finché non verrà dato un ricovero a tutti

Pur essendo uno degli sport più praticati dalle donne, per loro arrivare a guidare una squadra è ancora complicato

Senza subire le sanzioni internazionali: c'entrano una “flotta fantasma” e soprattutto le “raffinerie teiera”

È una tradizione molto italiana, con una lunga storia e tante vicende assurde: tutto iniziò con un principe

Nel 2023 uccise i tre figli piccoli: la difesa dice che non è colpevole perché affetta da una grave psicosi poco conosciuta

A scuola e in famiglia cercano di crescerli senza i prodotti sviluppati dalle loro aziende, anche perché possono permettersi di farlo

Riconoscerla è fondamentale per prevenire i femminicidi: diversi paesi hanno introdotto un reato specifico, l'Italia no

E si vede dappertutto: un mese dopo gli ingressi di massa dal Marocco, migliaia di migranti vivono ancora per strada fra mille problemi

