Nibali può ancora vincere il Giro d’Italia?
È difficile – ha quasi tre minuti di ritardo – ma di sicuro ci proverà, attaccando nelle prossime tappe di montagna

È difficile – ha quasi tre minuti di ritardo – ma di sicuro ci proverà, attaccando nelle prossime tappe di montagna

Dopo anni senza vittorie, il velocista britannico era lì lì per ritirarsi: poi ha vinto quattro tappe al Tour de France eguagliando un record del più forte ciclista di sempre

Soprattutto banane e angurie, ma al primo posto c'è un frutto che spesso non consideriamo tale

Parte domenica da Parigi, nel giorno in cui ci arriva quello maschile, finirà in salita tra una settimana ed era atteso da anni

Ci saranno il vincitore del Giro d'Italia Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, che ha vinto gli ultimi due Tour ma sta recuperando da un brutto incidente; e poi Roglič, Evenepoel, van der Poel, van Aert

I più forti non ci sono e uno molto forte, Vincenzo Nibali, c'è ma non è in gran forma: si parte oggi

Sono Remco Evenepoel e Primoz Roglic, separati da 10 anni di età, ma con caratteristiche simili e accomunati dal non averlo ancora vinto

Perché con ogni probabilità saranno decisive, e comunque belle da seguire: soprattutto dopo quello che è successo ieri

In ritardo, senza Chris Froome, con un percorso atipico, e ovviamente con una pandemia intorno

Il ciclista canadese si era presentato da sconosciuto, ma se ne va strapieno di secondi posti e con molte aspettative per il futuro

Un calendario per appassionati moderati: quella di oggi sull'Etna, le due cronometro, quella con cinque Gran premi della montagna e, certo, quella con il Passo dello Stelvio

Arrivano le montagne e tra i molti che proveranno a usarle per attaccare il favorito – lo sloveno Primoz Roglic – c'è Vincenzo Nibali

Parte sabato in Arabia Saudita, con un percorso di oltre ottomila chilometri da un mare a un altro, con un deserto nel mezzo

Arrivata 16 anni dopo la prima e oltre mille giorni dopo la 34esima: è il record a cui aspirava da tanti anni, che però molti non credevano più possibile

Vincenzo Nibali e Nairo Quintana prima di tutti, ma ci sono almeno altri sette-otto ciclisti che vanno tenuti d'occhio

Le cose da sapere sulle due cose che ne determineranno l'esito: il percorso e i corridori al via

Finì a Milano il 2 giugno del 1953, dopo il primo passaggio sullo Stelvio e una rimonta ritenuta improbabile

Il ciclismo su strada è pieno di ruoli, e in una corsa come il Tour de France ci sono quasi 200 corridori, ma solo meno di 10 che puntano a vincerlo

Quest'estate in Francia si sta sentendo ancor più del solito, e per i ciclisti non è semplice rinfrescarsi
