C’è anche l’effetto nocebo
Rispetto all'effetto placebo lo conoscono in pochi, eppure dice qualcosa sul modo in cui ci aspettiamo che succedano cose negative o poco piacevoli

Rispetto all'effetto placebo lo conoscono in pochi, eppure dice qualcosa sul modo in cui ci aspettiamo che succedano cose negative o poco piacevoli

A livello nazionale non esiste né una strategia né delle linee guida: il vuoto viene riempito da qualche raro progetto regionale, ma soprattutto da associazioni come Telefono Amico

È una condizione ambigua e difficile da misurare, da alcuni definita “anendofasia”, e potrebbe influenzare un certo tipo di funzioni cognitive

Gli sforzi di sensibilizzazione e divulgazione aumentano la consapevolezza e riducono lo stigma, ma possono anche accrescere un’inclinazione all’autodiagnosi

La teoria del “disallineamento evolutivo” attribuisce diverse forme di disadattamento alla variazione di quantità e intensità degli stimoli ambientali nella modernità, ma presenta dei limiti

Certi giochi funzionano con alcune specie ma non con altre, e ci possono aiutare a capire meglio le loro aspettative, le loro percezioni e in definitiva come pensano

Uno studio recente suggerisce che non sia un prerequisito indispensabile, ma altri approcci spiegano quanto sia influente sulla cognizione umana

Ne parliamo spesso come di qualcosa che si ha o non si ha, ma è soprattutto una questione di ambiente ed esperienza, e si può migliorare

Secondo diversi studi esiste una correlazione, soprattutto nello sport, ma è un effetto che tende a ridursi nel tempo e no, non c'entra con l'astrologia

Le questioni morali pratiche che emergono nel partecipato forum “Sono io lo stronzo?” possono aiutare a cogliere aspetti trascurati dai classici dilemmi etici astratti

I “griefbot” permettono di conversare con versioni virtuali dei morti, ma non ci sono prove dei loro benefici e sollevano diverse questioni etiche e di salute pubblica

Secondo la maggior parte degli studi è insignificante, ma alcune persone tendono a pensare che sia invece un fattore alla base di molte differenze


Inizia oggi il podcast di Daniela Collu, che ogni settimana parla con un esperto per capire noi, la nostra mente e i nostri comportamenti

Lo consideriamo universale ma ciascuno ne ha un’idea personale che coincide molto poco con quella degli altri, secondo uno studio recente

Solomon Shereshevsky ricordava dettagli di ogni episodio ed era in grado di memorizzare velocemente anche sequenze difficili, soprattutto grazie alla sua fervida immaginazione

È una delle tecniche che girano online tra chi ha problemi a prendere sonno: secondo alcuni studi può funzionare, così come concentrarsi su altri tipi di pensieri

Emerge da una ricerca che l’ha misurata durante la pandemia e in altre circostanze: quindi se siete in ritardo meglio dirlo prima e stare larghi con le stime

Condurre studi sugli effetti a lungo termine è complicato, per ragioni pratiche ed etiche, ma alcune osservazioni suggeriscono di limitare le bugie

C’entrano soprattutto abitudini e condizionamenti psicologici, riscontrati anche in molti studi sugli effetti placebo
