L’attacco dello Stato Islamico a Kirkuk
I miliziani dell'ISIS hanno attaccato vari edifici, ma sono stati largamente respinti nella città curda a circa due ore di auto da Mosul

I miliziani dell'ISIS hanno attaccato vari edifici, ma sono stati largamente respinti nella città curda a circa due ore di auto da Mosul

Non proprio, ma ha rallentato molto la sua avanzata in Iraq: c'entrano i bombardamenti americani, ma anche la demografia e la battaglia di Kobane

Si chiama Ramadi, si trova a 130 chilometri a ovest di Baghdad: è strategicamente molto più importante di Kobane, e se l'IS dovesse conquistarla sarebbe un guaio

Una giornalista del New York Times racconta la vita degli ostaggi occidentali in mano all'IS - il rapimento, le torture, gli interrogatori - fino alla loro liberazione, o uccisione

Uno dei gruppi più estremisti e odiati del Medio Oriente – quello che chiamavamo "ISIS" – sta attaccando in Siria, Iraq e Libano, e sta vincendo

Sta avanzando ancora o no? Cosa sta facendo il governo italiano per combatterlo? E chi diavolo compra il suo petrolio? Un po' di cose per capirci qualcosa di più

È una domanda che circola molto e a cui di solito vengono date risposte confuse o complottiste, ma è sensata e ha soprattutto una risposta: fanno da soli







Dopo avere perso il controllo di quasi tutti i suoi territori, l'ISIS si è trasformato più rapidamente di quanto analisti ed esperti si aspettavano

È stato diffuso online un video che mostra Muath al Kasasbeh bruciato vivo in una gabbia; intanto la Giordania ha impiccato la terrorista che lo Stato Islamico voleva fosse liberata

In un nuovo video diffuso diffuso online i miliziani islamisti chiedono un riscatto di 200 milioni di dollari entro 72 ore

Mentre gli americani continuano a bombardare le postazioni dell'IS al nord: intanto l'Europa ha deciso di mandare armi ai curdi

I miliziani del Califfato Islamico sono disorganizzati, non hanno le capacità e l'esperienza per governare i territori che hanno conquistato, dice il Washington Post

È la prima volta, dicono gli Stati Uniti: potrebbe contribuire al raggiungimento degli obiettivi militari ma da un punto di vista politico potrebbe complicare le cose
