Uno degli agenti egiziani accusati dell’omicidio di Giulio Regeni fu tra gli investigatori che indagarono sul caso
È il colonnello Uhsam Helmi: lo provano alcune foto mostrate durante un'udienza del processo a suo carico in corso in Italia

È il colonnello Uhsam Helmi: lo provano alcune foto mostrate durante un'udienza del processo a suo carico in corso in Italia

Era bloccato per l'impossibilità di notificare gli atti ai quattro agenti dei servizi segreti egiziani accusati, poi risolta da una deroga della Corte Costituzionale

La Corte costituzionale ha deciso che il processo può iniziare anche se gli imputati sono irreperibili


Perché continuano a mancare gli indirizzi dei quattro agenti egiziani imputati, a cui non possono essere notificati gli atti

Senza gli indirizzi dei quattro imputati non si può procedere e le autorità egiziane continuano a rifiutarsi di collaborare

È stata inserita nell'ultimo decreto legislativo del governo e può servire ad aggirare l'ostruzionismo delle autorità egiziane

Quattro agenti egiziani sono stati rinviati a giudizio, dopo che il processo era rimasto fermo per anni: la prima udienza si terrà il 20 febbraio


È tutto fermo perché non si possono notificare gli atti agli imputati, Meloni e Tajani non testimonieranno

Alla riunione sul clima ha incontrato tra gli altri il presidente egiziano, al Sisi, accusato di avere ostacolato il processo sull'omicidio di Giulio Regeni


51 persone sono state condannate a due anni di carcere per aver protestato contro la cessione all'Arabia Saudita delle isole di Tiran e Sanafir

Dal 7 febbraio 2020 lo studente egiziano è detenuto dal regime del suo paese per propaganda sovversiva

Con tentativi di depistaggio, bugie, falsi documentari e tattiche burocratiche per ostacolare le indagini e rallentare il processo

Un 31enne di Pescara è stato arrestato mentre era in vacanza al Cairo, secondo i familiari per il possesso di una piccola quantità di marijuana

È un principio del diritto internazionale sempre più utilizzato che permette di perseguire gravi crimini indipendentemente dal luogo in cui sono stati commessi e dalla nazionalità dei sospettati o delle vittime

Nonostante il processo sia fermo proprio a causa dell'indisponibilità del governo egiziano, e dopo vari tentativi di depistaggio

Sono le poche certezze che abbiamo su Alberto Trentini, che è da un anno in un carcere di Caracas senza accuse: le speranze nei negoziati sono ancora fragili
