L’amministratore delegato di Primark si è dimesso per comportamenti inappropriati
Sono avvenuti nei confronti di una dipendente, ma non si sa molto di più: lui si chiama Paul Marchant e guidava l'azienda dal 2009

Sono avvenuti nei confronti di una dipendente, ma non si sa molto di più: lui si chiama Paul Marchant e guidava l'azienda dal 2009

E delle altre aziende di fast fashion per cui lavorano, ricordando che stanno scioperando per la democrazia

La grande catena di abbigliamento contrasta la crisi rifiutando l'e-commerce e affidandosi ai prezzi bassi e alla fedeltà dei clienti

È il Bank Buildings, dove da decenni aveva sede un grande negozio di Primark: non ci sono feriti

H&M fu fondata nel 1946, Zara nel 1975, ma il modo in cui producono e vendono vestiti economici e alla moda ha origine nelle fabbriche tessili dell'Ottocento

È tra i più grandi d'Italia e ha aperto sull'area dell'ex stabilimento di Alfa Romeo

Cos'è la catena di negozi "fast fashion" che dopo grandi successi europei l'anno prossimo apre anche qui, a far concorrenza a Zara e H&M

Un importante museo di Londra ha aggiunto alla sua collezione quelle di Katy Perry, perché si discuta dei lavoratori sottopagati che le realizzano in Bangladesh e Indonesia

I morti sono più di 380, le autorità escludono di trovare altri sopravvissuti tra le macerie del palazzo crollato (che era usato anche da noti marchi di abbigliamento)

Se li avete pagati meno di 20 euro, vengono probabilmente da fabbriche che mettono a rischio la sicurezza dei lavoratori e l'ambiente

È il secondo esportatore di vestiti al mondo, ma le sue fabbriche rischiano di chiudere perché i marchi occidentali hanno annullato gli ordini

È una strategia di vendita arrivata dallo streetwear ma che ora usano tutti: è fatta di lunghe code, esclusività, mercati paralleli e Instagram

Il crollo uccise oltre 1.000 persone: da allora le aziende hanno aumentato i controlli, ma le condizioni di lavoro rimangono pessime

Come fa, dopo 50 anni, a reggere la concorrenza delle altre catene di abbigliamento e degli e-commerce cinesi Temu e Shein?

Sono circa tremila, e di molti si sa da dove vengono e cosa facevano prima: l'Economist ha cercato di capire le loro motivazioni

Adatte a chi ha le mestruazioni e vuole smettere di usare gli assorbenti usa e getta, ma non si trova bene con la coppetta

Si comprano sempre più abiti di seconda mano, e ora anche i marchi del lusso stanno cercando di fare affari in quel mercato

Il New Yorker racconta gli arditi progetti e gli aneddoti della società tedesca che fa le scarpe celebri per quanto sono comode e quanto sono brutte

Continueremo a stare in tuta o gireremo in tacchi alti, abiti sfarzosi e paillettes? Probabilmente un po' e un po', ma più serenamente
