Perché in Italia l’energia costa così tanto
La guerra e le sanzioni c'entrano fino a un certo punto: le aziende italiane pagano molto più della Germania, della Francia e della Spagna

La guerra e le sanzioni c'entrano fino a un certo punto: le aziende italiane pagano molto più della Germania, della Francia e della Spagna

E lo fa nonostante le diverse crisi in corso, dal mar Rosso a Gaza: ma nelle bollette questo calo ancora non si vede


Per via dei costi eccessivi: ma i clienti sono tutelati dalla fornitura di ultima istanza, che garantisce di non restare senza energia

Trump ha detto di volere la «resa incondizionata» dell'Iran, che intanto potrebbe stare ricevendo informazioni d'intelligence dalla Russia


È il paese europeo che sta mandando più navi e aerei e che vorrebbe un ruolo attivo nei negoziati: c'entrano ragioni storiche e politiche

Sono proseguiti pesanti bombardamenti su Teheran e diverse zone del Libano, e una nave militare iraniana è stata affondata al largo dello Sri Lanka

Per il regime iraniano è una questione di sopravvivenza: per tutti gli altri mettere in ordine gli obiettivi è più complicato

Basi militari, ambasciate, infrastrutture energetiche: tutto quello che è stato colpito finora

La spregiudicatezza del figlio della regina Elisabetta II sulla corruzione nei documenti svelati da Wikileaks

La Stampa dedica il numero di oggi alla giornata mondiale dell'ambiente con articoli e suggerimenti per rispettare il pianeta

Il governo indiano chiede un nuovo risarcimento per le vittime del disastro chimico del 1984

Il nuovo governo ha annunciato le prime misure: tagli alla spesa, tasse su redditi e case, stipendi pubblici congelati e pensioni aumentate (pochissimo)

Il presidente uscente della Duma - uno dei suoi alleati più fedeli - ha rinunciato al suo incarico per cercare di placare le polemiche seguite alle elezioni legislative

Decine di migliaia di persone hanno partecipato alle manifestazioni in tutto il paese contro Putin e il governo, le più grandi dalla fine dell'Unione Sovietica

Migliaia di cittadini manifestano da giorni contro l'aumento dei prezzi, la corruzione e il governo di unità nazionale guidato da Salam Fayyad

Sanzioni, crollo del prezzo del petrolio e altri fattori interni stanno creando un insieme potenzialmente molto pericoloso per la Russia

Per la prima volta dopo la recessione del 2014: è una buona notizia per il presidente Vladimir Putin, che punta – indovinate – a vincere di nuovo le elezioni
