Tre petroliere sono state colpite nello stretto di Hormuz
Per ora l'Iran non ha rivendicato gli attacchi, ma che sia stato il regime resta l'opzione più probabile

Per ora l'Iran non ha rivendicato gli attacchi, ma che sia stato il regime resta l'opzione più probabile


È soltanto l'ultimo paese a farlo, a causa di una lunga disputa sul più importante “mercato predittivo” del mondo

La malaysiana Karex è alle prese con un aumento dei costi e una diminuzione della domanda, e indovinate: c'entra Trump

Ha guadagnato valore grazie alle esportazioni di petrolio, ma è un problema per tutte le altre, agricole e industriali

È probabilmente una parola che impareremo, e si discute se stia tornando per via della guerra in Medio Oriente e della conseguente crisi energetica

Il prezzo del gasolio li costringe a navigare più lentamente e ad altri espedienti per consumare meno, oppure a stare fermi in porto


Cioè dall'organizzazione che riunisce i più importanti paesi esportatori di petrolio: c'entra la guerra in Medio Oriente

Il petrolio è centrale in ogni aspetto della nostra esistenza e se diventa scarso e più caro non ne risentono solo i trasporti e il settore energetico

Il mercato non aspettava altro che l’annuncio della riapertura, anche parziale, dello stretto di Hormuz


Anche se il cessate il fuoco dovesse reggere ci vorranno mesi, se non anni, per riportare la produzione ai livelli di prima

Il cessate il fuoco permetterà di nuovo alle navi di attraversarlo, ma rispetto alla situazione pre-guerra sarà l'Iran a decidere i termini, almeno per ora

Negli Stati Uniti sono state fatte varie scommesse sui mercati con tempismo decisamente sospetto


A causa della guerra alcune misure sono già entrate in vigore nei paesi asiatici, ma presto potrebbe toccare anche a noi


I nuovi attacchi iraniani contro infrastrutture energetiche nell'area del Golfo hanno fatto aumentare il prezzo di petrolio e gas
