Chi ha vinto i premi Pulitzer 2025
Per il secondo anno di fila il premio più ambito è andato a ProPublica, per il racconto delle severe leggi contro l'aborto in vigore in alcuni stati americani

Per il secondo anno di fila il premio più ambito è andato a ProPublica, per il racconto delle severe leggi contro l'aborto in vigore in alcuni stati americani

Il più ambito è andato a ProPublica, per il racconto sui rapporti tra un gruppo di miliardari statunitensi e i giudici della Corte Suprema

Il premio più ambito del giornalismo statunitense è andato ad Associated Press per il racconto di quanto successo a Mariupol, in Ucraina

L'elenco dei vincitori dei più famosi premi del giornalismo mondiale, che non premiano solo il giornalismo

L'elenco dei vincitori dei più famosi premi del giornalismo mondiale, assegnati oggi: c'è anche un fotografo italiano

L'elenco dei vincitori dei più famosi premi del giornalismo mondiale, assegnati oggi: da chi ha scoperto il caso Weinstein a Kendrick Lamar

L'elenco dei vincitori dei più famosi premi del giornalismo mondiale, assegnati oggi

L'elenco dei vincitori dei più famosi premi del giornalismo mondiale, arrivati alla centesima edizione

Chi li assegna? In base a quali criteri? Cosa si vince? E poi, perché "Pulitzer"?

Le migliori foto premiate della famosa agenzia di stampa americana

Così, nel 1971, Gore Vidal recensì un saggio di Norman Mailer: lo racconta Giulio Passerini nel libro “Inimicizie letterarie”

L'amministratore delegato Will Lewis, voluto dalla proprietà per risollevare conti e risultati, sta facendo scelte che non piacciono alla redazione e che tra le altre cose hanno spinto la direttrice a dimettersi

Esce oggi su Amazon Prime Video l'adattamento televisivo di un romanzo vincitore del Pulitzer, ambientato negli Stati Uniti schiavisti

È considerato un esempio e ricordato grazie ai famosi premi, ma se ebbe successo fu anche attraverso un approccio che oggi definiremmo sensazionalistico

Vari gruppi editoriali stanno cedendo per milioni di dollari i loro contenuti, necessari per allenare i sistemi di intelligenza artificiale: non tutti sono convinti sia un buon affare

Era nato nel 1955 e per decenni aveva raccontato la controcultura di Manhattan, ma aveva perso vivacità e rilevanza da tempo

Se lo chiede Jill Abramson, prima direttrice del New York Times, nel suo saggio sul giornalismo contemporaneo uscito oggi in italiano


È uno dei giornali finanziari più autorevoli al mondo, con una divisione – mai evidente come in questi anni – tra chi si occupa di news e chi di opinioni
