Il design del porno
I manifesti dei film americani per adulti degli anni Sessanta e Settanta erano molto lontani dallo squallore di certe bacheche delle edicole

I manifesti dei film americani per adulti degli anni Sessanta e Settanta erano molto lontani dallo squallore di certe bacheche delle edicole

Una persona impegnata, negli anni settanta del novecento, era uno che aveva un’idea politica, che a Bologna era prevalentemente di sinistra; oggi invece è uno che ha un sacco di cose da fare [Continua]

"Per lei" e "per lui", come si dice: cose da mangiare, cose da bere, cose da guardare o da ascoltare insieme

«È il Topolino russo, capace di unire le generazioni. Ma da quando la Russia ha attaccato l'Ucraina, appare in mimetica, armato, ricamato sulle toppe delle divise dei soldati»

Alcuni più tradizionalmente romantici come gioielli e massaggi, alcuni significativi come un portaspazzolino


Quelli più caratteristici, scelti, ricreati e assemblati in set da un designer inglese, che poi li fotografa e li trasforma in manifesti da acquistare

Locandine sincere che spiegano davvero i film: per esempio, "Lion" è "quello del Milionario è diventato figo"

Raccolti in un video pubblicato su Vimeo: il poster di "Viandante sul mare di nebbia" e "Into Darkness - Star Trek", per esempio

Che parlano del film su Satana, della versione messicana di Mary Poppins e del recente remake di "A spasso con Daisy"

Il designer Nick Barclay scompone in cerchi colorati film molto famosi, da “Matrix” a “Trainspotting”

Un bel modo per mettere in evidenza il lavoro grafico delle locandine (e anche per mettersi alla prova e cercare di riconoscerli)

Li ha disegnati l'illustratrice francese Malika Favre con uno stile che ricorda l'Art déco e le atmosfere noir: ci sono Boyhood e Grand Budapest Hotel, tra gli altri

Tra cui quelli di "Star Wars", "Il Signore degli Anelli" e "Kill Bill", realizzati da un artista polacco per il progetto "Spoiler Alert!"

È un western, uscirà alla fine dell'anno

Locandine che dicono da subito quello che c'è nel film: “Un'altra missione per salvare Matt Damon” per The Martian, ad esempio

Titoli che spiegano quello che poi c'è davvero nel film: per esempio "Boyhood" sarebbe "La pubertà in timelapse"


