L’ora del tè spiegata da Henry James


Ne hanno molte soprattutto "Storia di un matrimonio", "The Irishman" e "C'era una volta a... Hollywood"

Dal 1996 Susan Unterberg ha donato milioni di dollari rimanendo anonima: ora si è fatta avanti per parlare delle discriminazioni di genere nell'arte

Sono diventate un gioiello versatile da portare ogni giorno, anche tra i ragazzi: c'entrano tra gli altri Vivienne Westwood, Rihanna e Harry Styles

Da riascoltare oggi: si capisce perché ha vinto il Nobel

Ci sono Dante e Omero, Don DeLillo, Francis S. Fitzgerlald, e la storia d'amore scritta da un duca italiano che ha ispirato "Heroes"

Da ascoltare oggi che compie ottant'anni, ma buone in fondo per qualsiasi altro giorno dell'anno

Le cose da sapere sui film e sulle serie candidate, ma anche su tutto il contorno dell'evento: a cominciare da Ricky Gervais, che quest'anno tornerà a esserne il presentatore


Che uscì il 2 febbraio del 1922, cento anni fa, ed è considerato uno dei romanzi più innovativi del Novecento

Immagino che se invecchi abbastanza riesci ad arrivare a un momento in cui rimpiangi qualsiasi cosa [Continua]

«Un’ossessione non si nutre mai di solo riconoscimento della bravura di qualcuno. C’è sempre un gancio personale profondo, qualcosa di intangibile che risponde alla necessità inespressa di essere vista. Di riconoscere in qualcun altro un’esperienza condivisa, un modo simile di scandagliare l’esistenza. Nel caso delle boygenius, al di là dell’ammirazione per tre ragazze abbastanza spudorate da paragonarsi ai Beatles, a Crosby, Stills & Nash o ai Nirvana, ho capito che per me la ragione è la loro amicizia, l’assoluta priorità che – intervista dopo intervista, canzone dopo canzone, concerto dopo concerto – Bridgers, Dacus e Baker danno al loro rapporto, identificato ancora e ancora come un’ancora di salvezza, per riuscire dopo tanta solitudine a sentirsi davvero accettati e protetti»

È un film imbottito di scene madri, ma la più famosa non è stata girata: nel buio della sala di proiezione, mentre guarda i giornalieri [Continua]


Di tutte le svolte improvvise e contraddittorie che hanno segnato la carriera di Dylan, ce n'è una che avviene in poco meno di un minuto, un minuto ridicolo, tragico e imbarazzante [Continua]

"Come sarebbe a dire, un'altra merda?" [Continua]



