I populisti d’Europa contro le TV pubbliche
Alcuni paesi, come Ungheria e Polonia, le hanno trasformate in organi di stampa del governo, altri stanno cercando di ridurne l'indipendenza tagliandone i finanziamenti

Alcuni paesi, come Ungheria e Polonia, le hanno trasformate in organi di stampa del governo, altri stanno cercando di ridurne l'indipendenza tagliandone i finanziamenti

Tra dieci anni, se volessimo raccontare com'è stato il mondo nel 2018, di cosa parleremmo?

È l'unico grande paese europeo dove non esiste un forte partito di destra radicale: c'entrano la sua storia e alcune caratteristiche uniche

In un'intervista al Financial Times ha spiegato che è il momento di introdurre una vera solidarietà finanziaria europea, oppure sarà la fine dell'Unione


Politici come Georgescu, Bardella o Kennedy Jr. si comportano più come influencer che come candidati, e questo piace molto agli utenti e all'algoritmo

È un ottimo risultato per i primi e deludente per i secondi di Geert Wilders, che avevano fatto cadere il precedente governo


Il primo voto dopo gli attentati di Oslo e Utøya premia i partiti moderati, soprattutto i conservatori, e affossa i partiti xenofobi e populisti

Una rete di siti dimostra l'intreccio tra movimenti nazionalisti e populisti, una strana organizzazione cattolica e un lavoro di disinformazione

L'imbroglio dei populisti è fingere che sia uno solo, il proprio, spiega Roberto Esposito su Repubblica

Dopo 12 anni di governi populisti che avevano portato il paese sull'orlo della bancarotta, il nuovo presidente Mauricio Macri ha iniziato una serie di difficili riforme

Le ambizioni dei movimenti populisti in vista delle elezioni europee di maggio sono molto cresciute, ma i numeri dicono che per ora sono lontani dal loro obiettivo

Una ricerca condotta da un gruppo di accademici in collaborazione con il Guardian dice che i governi populisti fanno diminuire le diseguaglianze, ma ci sono alcuni "ma"

Alcuni leader populisti spesso rimangono influenti anche dopo essere stati sconfitti o rimossi, racconta l’Economist: l’ultimo è Evo Morales

L'anno prossimo ci sono le elezioni presidenziali e tra i candidati in ballo ci sono improbabili miliardari, celebrità televisive e "semplici" populisti

È stato firmato ieri ed è l’ultimo tentativo del governo russo di rafforzare i suoi rapporti con i gruppi populisti di tutta Europa

Da Putin a Erdogan a Chávez, sono prediletti soprattutto da autocrati e populisti, come mezzo di affermazione del proprio potere

È un'espressione che viene dalla politica francese, ripresa da partiti e leader di centro intenzionati ad allearsi contro le destre e i populisti
