Che cos’è GeMS, il secondo editore italiano
È nel gruppo Messaggerie, il più grande distributore di libri in Italia, e ha molte case editrici, tra cui Guanda, Garzanti, Salani e Longanesi

È nel gruppo Messaggerie, il più grande distributore di libri in Italia, e ha molte case editrici, tra cui Guanda, Garzanti, Salani e Longanesi

Lo scrittore spiega a Repubblica perché ha fatto causa a un editor che lo aveva definito "scribacchino" e "mestierante", e dice che gli bastano delle scuse

Valerio Magrelli spiega perché è d'accordo con la lettera di solidarietà a Ostuni, cui Carofiglio ha fatto causa per alcune critiche molto dure, e invita i due a concludere il duello

la vera storia di un'espressione entrata nel lessico comune
![La matematica non è un’opinione [Pillole]](https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2019/10/ilpost-anteprima-colore.png)
Si intitola "Les inséparables" e racconta l'amicizia con Zaza, che ritorna anche in "Memorie d'una ragazza perbene"

Con il suo ultimo libro "Le otto montagne", pubblicato da Einaudi

Da quando la casa editrice è stata fondata, nel 1962, e nell'ultimo anno: "L'insostenibile leggerezza dell'essere" c'è, ma non al primo posto

Uno dei candidati al premio Strega si è rifiutato di scrivere un racconto gratis per uno degli sponsor, e ha spiegato perché


Sono sette, diversi sono già usciti in Italia e sono buoni anche per la primavera (e l'autunno, eccetera)

Sono ventisette, ma ci sarà un'ulteriore selezione il 20 aprile: il vincitore sarà annunciato il prossimo 6 luglio

Il 7 agosto 1974 il famoso funambolo francese compì un'impresa che passò alla storia a New York, a 400 metri di altezza

Non sono i soliti libri da spiaggia: ci sono quattro saggi e un romanzo da 880 pagine

Si chiama "I Boreali", è alla sua quarta edizione, è dedicato all'Europa del Nord e qualcosa fa anche il Post: dal 22 al 25 febbraio

Ci sono sempre più bestseller che ne parlano, scritti da medici, romanzieri e illustratori

Non è un fenomeno solo italiano, ma i "memoir" e le autobiografie sono sempre di più, come mostra anche il Premio Strega

Nel suo libro sulla guerra in Ucraina, “Un giorno senza fine”, Annalisa Camilli riflette su un tema su cui è stato difficile dialogare

Sono femminista da quasi due anni e quattro mesi. Ho una data di anniversario precisa con il mio femminismo perché [Continua]

