Chi ha scritto l’articolo anonimo contro Trump?
Nessuno lo sa davvero – tranne qualcuno al New York Times – ma in molti stanno provando a capirlo, andando per tentativi

Nessuno lo sa davvero – tranne qualcuno al New York Times – ma in molti stanno provando a capirlo, andando per tentativi

Lo ha scritto un membro dell'amministrazione, per raccontare che ci sono "persone coraggiose" alla Casa Bianca che cercano di impedire al presidente di fare danni

Dovrà riuscire a differenziarsi da Obama senza perdersi per strada nessuno dei suoi elettori, spiega il Washington Post, ed evitare i rischi di chi corre senza avversari

È arrivato domenica con un video l'annuncio più atteso e meno sorprendente della politica statunitense

Che morì oggi 20 anni fa, e tutti ricordano solo il Watergate

Un manager Repubblicano del Queens ha vinto le elezioni per rimpiazzare Anthony Weiner, che si era dimesso dopo uno scandalo sessuale

I media americani parlano del nuovo libro dell'ex vicepresidente, e l'Atlantic elenca le sue colpe

L'innalzamento del tetto sulle spese statali è stato approvato dalle due camere, poche ore prima della scadenza: ora sarà firmato e varato da Obama

Oggi vota il Senato, a poche ore dalla scadenza che imporrebbe il blocco delle spese statali

Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo cui sarebbe «in buone condizioni»

Sono le poche certezze che abbiamo su Alberto Trentini, che è da un anno in un carcere di Caracas senza accuse: le speranze nei negoziati sono ancora fragili

«C’è un momento preciso in cui ci si rende conto di non parlare più come persone normali. Succede quando a fine giornata riponi nel frigo un po’ di lattine di birra e in automatico la tua mente descrive così la situazione: “Durante un’operazione di ‘beverage management’ nella ‘kitchen area’, ho notato un ‘cluster’ di birre in prossimità del ‘water dispenser’”»

Per via dell'intenzione di Trump di togliere loro la protezione temporanea di cui godono: lo ha scoperto il “New York Times”


«Si dice che lo sport si faccia per “vocazione”. Quel termine si usa anche per l’arte. Anche le arti si praticano per passione – e anche, come lo sport, per sfida, per ambizione, per dimostrare qualcosa agli altri e a sé. Anche le arti richiedono un lavoro disciplinato e costante in gran parte solitario e spesso noioso, una dedizione perfezionista un po’ assurda: dannarsi per rosicchiare un centimetro in più al salto in alto è come dannarsi per azzeccare un fraseggio o per riscrivere quella scena come la vuoi. Anche nelle arti ci si mantiene il più delle volte con una costellazione di attività collaterali perché anche le arti, tranne che in rarissimi casi, pagano poco. Qui però l’analogia cade, perché alla scelta di dedicarsi alle arti, oggi, non si concede l’esenzione dal mercato che riconosciamo allo sport»


A causa dei tassi variabili in Spagna, Portogallo e Italia la gente sta cercando di estinguerli: nel nord Europa è il contrario


