E quindi lo stretto di Hormuz?
Per ora poche navi lo attraversano, in attesa di maggiori certezze, e anche con l'accordo la ripresa effettiva della circolazione non sarà immediata

Per ora poche navi lo attraversano, in attesa di maggiori certezze, e anche con l'accordo la ripresa effettiva della circolazione non sarà immediata

Venti giorni dopo la riapertura dello stretto di Hormuz i prezzi sono crollati e la produzione sta riprendendo: ma occhio alle previsioni




E ha approvato altre misure a sostegno di autotrasportatori e agricoltori, sempre per via della guerra in Medio Oriente

È il principale terminal per l'esportazione del petrolio iraniano: l'hanno rilevata le immagini satellitari


Ed è in gran parte opera di Trump, che con le sue politiche inaffidabili ha rafforzato Xi Jinping


Ridurre le accise favorisce il consumo proprio mentre il petrolio scarseggia, e non è l'unico problema

È una conseguenza del blocco navale statunitense e potrebbe costringere il regime a sospendere la produzione

Il prezzo del gasolio li costringe a navigare più lentamente e ad altri espedienti per consumare meno, oppure a stare fermi in porto

Ma sono vicini al limite della capacità di spedizione

È il principio della «distruzione della domanda»: per ora interessa soprattutto il trasporto aereo, e c'entra sempre il blocco dello stretto di Hormuz

Permette agli Emirati Arabi Uniti di aggirare almeno in parte il blocco dello stretto di Hormuz, e martedì l'Iran l'ha attaccato per ribadire il suo controllo

Il petrolio è centrale in ogni aspetto della nostra esistenza e se diventa scarso e più caro non ne risentono solo i trasporti e il settore energetico

La chiusura prolungata dello stretto di Hormuz è un problema che riguarda tutto il mondo, anche se qui non ce ne siamo ancora accorti

