I finalisti della Persona dell’anno di Time 2015
Sono stati annunciati oggi e sono otto: ci sono, tra gli altri, gli attivisti di Black Lives Matter, il capo dell'ISIS e il CEO di Uber

Sono stati annunciati oggi e sono otto: ci sono, tra gli altri, gli attivisti di Black Lives Matter, il capo dell'ISIS e il CEO di Uber

"Facebook è il terzo più grande paese al mondo, e Zuckerberg ne è il capo di stato in t-shirt"

È il manifestante ignoto

Tutte le copertine di fine anno della rivista dal 1927: con Stalin, Gandhi, Jeff Bezos, Hitler, Tu, tre Papi, alcuni dimenticati e Zuckerberg

Dato che il riconoscimento di persona dell'anno è andato quasi solo a uomini, hanno immaginato a quali donne l'avrebbero assegnato

«Nella seconda metà del ventesimo secolo, si riusciva a capire con un solo sguardo chi aveva il potere: la persona nel corner office, la stanza angolare. Oggi quell’emblema sta morendo. All’apparenza il nuovo ufficio post pandemico e post smart working è fluido ed egalitario con spazi identici e indifferenziati, dove niente appartiene a nessuno ma tutto a tutti. A leggere i dati non è facile farsi un quadro chiaro. Il sospetto è che dalla pandemia siano cambiate molte cose, soprattutto lo storytelling con cui sono raccontate. In Italia dal 2004 l’andamento delle compravendite di uffici è stato in costante discesa fino al 2015 quando è tornato a crescere, soprattutto a Milano, Torino, Roma e Genova. Invece negli Stati Uniti si parla di “apocalisse degli uffici”».

La rivista statunitense Time li ha scelti perché nel 2014 "hanno rischiato e insistito, si sono sacrificati e hanno salvato delle vite"

Insieme ai volti delle donne che hanno parlato pubblicamente delle molestie subite, c'è il gomito di qualcuno che non ha voluto rivelare la sua identità

Lo era già stato nel 2008

Time ha scelto la Persona dell'anno 2016: è Donald Trump, e chi altro sennò?

È l'attivista ambientalista di 16 anni che ha dato inizio ai “Venerdì per il futuro” in tutto il mondo

Il presidente ucraino è stato premiato dalla rivista americana insieme allo "spirito" del suo paese

È la seconda volta che riceve il riconoscimento della rivista statunitense: lo scorso anno era andato alla cantante statunitense Taylor Swift

La rivista statunitense ha premiato i capi delle aziende che si occupano di intelligenza artificiale

La rivista ha scelto le donne che hanno “rotto il silenzio” per raccontare le molestie subite durante le loro vite


Per il suo annuale riconoscimento la rivista statunitense ha scelto la cantante americana: lo scorso anno era andato al presidente ucraino Zelensky


«Sconfiggere il Minotauro è stata una cosa, trovare l'uscita dal labirinto sarà un'altra», ha scritto la rivista americana spiegando la scelta dei due
