L’incerto futuro della combinata nordica
La praticano poche persone in pochi paesi, ed è l’unico sport invernale che alle Olimpiadi fanno solo gli uomini

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Sono tra le comunità religiose più rigide al mondo e fino a pochi anni fa mangiavano solo piatti tradizionali ed economici: ora non più


Esce “Un semplice incidente”, con il quale l'iraniano Jafar Panahi aveva vinto l'ultimo dei grandi festival che gli mancava, nonostante il divieto del regime

Oltre alla solita che viene in mente a tutti quando se ne parla, oggi che sono cent'anni dalla sua nascita

L'Economist spiega perché l'India sta sprecando la grande opportunità del suo "dividendo demografico"

Il governo nega che esistano, ma sempre più testimonianze e documenti offrono una versione diversa e preoccupante

Sono state fermate 6 persone legate all'attentatore, di cui sono stati trovati foto e messaggi dei giorni precedenti l'attacco

Sono i paesi dell'Asia centrale, conosciuti per i loro regimi autoritari e leader bizzarri, e ultimamente anche per nuove importanti ragioni

Il giallista norvegese è stato a Milano per presentare “Sete”, ha parlato della Scandinavia e di quando aspettava una chiamata di Scorsese ed è arrivata

No, ovviamente, ma le sue raffigurazioni e le parole usate per descriverlo lo trattano da maschio: la Chiesa episcopale statunitense ne sta parlando, per cambiare le cose

C'è chi lo fa per scelta e chi per necessità, da solo o in comunità: un film nei cinema da giovedì racconta una di queste storie

L'articolo da leggere dopo che siete usciti dal cinema, per fare una discreta impressione sugli amici

Dopo la fine della quarantena saranno presi in consegna dal circuito dell'accoglienza diffusa, ma per ora non ci sono abbastanza posti

La storia del gruppo radicale islamista che sta riconquistando l'Afghanistan, a vent'anni dall’intervento militare americano


«Ci vogliono ore e ore di manicure e momenti di silenzio condivisi perché sorga qualche piccola confidenza o un saluto più affettuoso degli altri con le ragazze cinesi che ci lavorano. Ma tra i due mondi rimane una distanza incolmabile. Anche se le pelli si toccano, le persone non si toccano mai per davvero. Un giorno però ho un colpo di fortuna inaspettato. Sara è impegnata. Mi farà le unghie Elena. Una ragazza nuova. Scopro che parla perfettamente l’italiano. E scopro anche, quasi subito, che il mistero è apparente, e scompare se appena guardiamo»


La castrazione chimica è una cosa che non esiste. È un nome feroce, che evoca lame arrugginite e barbare mutilazioni, appioppato a una banale cura ormonale senza effetti definitivi [Continua]
