Nella tavernetta degli specchi


Quando ha smesso i concerti, si è rimesso a incidere canzoni, come fosse la cosa più naturale del mondo [Continua]


In una notte come questa, sono così contento che ti sia fatta viva... abbracciami stretto che scaldo un po' di caffè [Continua]

In un certo senso Dylan è sceso dal treno. Il Dylan compositore, perlomeno: ovvero quello che ci interessa di più [Continua]

Il nuovo secolo avrebbe dovuto portarci i telefonini coi tasti più piccoli, Berlusconi di nuovo a palazzo Chigi, e un brutto disco di Dylan [Continua]


Senza averlo detto a nessuno, all'inizio degli anni '90 Dylan ha definitivamente smesso di scrivere canzoni. Non è un problema. [Continua]

Fu un giorno nero a Dallas, novembre ’63, giorno d’infamia per l’eternità [Continua]

Su poche cose i critici sono d'accordo come sul fatto che "Times Out of Mind" sia l'inizio di una serie positiva quasi miracolosa [Continua]


Le canzoni di Bob Dylan dentro "The Bootleg Series", puntata del 1991 della sua lunga discografia [Continua]

Perché MTV Unplugged è il suo ennesimo live e non il capolavoro che avrebbe potuto essere [Continua]

Io comunque su Pasolini ho una teoria: secondo me, mentre girava il Decameron lui [Continua]



No, sul serio, pensavate che Dylan non sarebbe sceso più in basso di Down in the Groove? [Continua}

Dev'essere arrivata come una progressiva illuminazione: a un certo punto del tardo 1970 Dylan si rese conto che nessuno lo costringeva più a scrivere o incidere canzoni, se proprio non ne aveva voglia [Continua]

