Sul monte il Signore improvvisa
Sant'Isacco, millenni fa, a momenti vittima sacrificale, poi patriarca [Continua]

Sant'Isacco, millenni fa, a momenti vittima sacrificale, poi patriarca [Continua]

Ha fatto un discorso a favore della soluzione dei "due stati", è stato interrotto, è stato contestato molto in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza

Pubblicata su Instagram, ha fatto molto discutere in Israele (dove non è la prima volta che accadono cose del genere)

Da anni non pioveva così forte e non faceva così freddo in questo periodo dell'anno: ci sono grossi danni in Israele, Palestina, Libano, Giordania e Siria

Ieri il presidente Mahmoud Abbas ha cambiato il nome ufficiale dell'Autorità Nazionale Palestinese in "Stato della Palestina", mentre ci sono segnali di riavvicinamento con Hamas

Entrò in coma sette anni fa dopo un ictus e dopo aver cambiato la politica israeliana, ed è ancora in ospedale

Le foto delle tantissime persone che hanno celebrato l'anniversario della fondazione del partito palestinese cacciato da Hamas nel 2007



Belle foto di ieri dalla Germania, dove si trova in visita il premier israeliano Benjamin Netanyahu

Israele ha annunciato la costruzione di 3mila nuove abitazioni e il progetto è molto contestato: le foto

Lo ha detto la vedova di Yasser Arafat, Susha, a proposito del voto dell'ONU

C'entra la politica filo-americana del governo, ma anche gli accordi di Monaco del 1938 e una lunga vicinanza a Israele

La lista completa del voto di ieri all'assemblea generale: chi ha votato sì, chi ha votato no (un solo paese europeo), chi si è astenuto e chi non c'era

Non sono elementi che hanno a che fare con approfondite valutazioni sul contesto mediorientale e le strategie geopolitiche contingenti a convincermi che il voto che ieri ha accolto la Palestina come stato osservatore all’ONU sia una buona cosa, per quanto … Continua a leggere→

Da Gaza a Ramallah, da Betlemme a Nablus, che cosa è successo per le strade dopo il voto di ieri delle Nazioni Unite

L'assemblea generale delle Nazioni Unite ha votato a favore dell'ammissione con 138 voti, Italia favorevole, contrari 9 paesi tra cui Stati Uniti e Israele

Secondo il governo si tratta di «un incoraggiamento a proseguire sulla strada del dialogo e contro ogni estremismo»


L'Assemblea Generale si esprimerà sul suo passaggio a "stato osservatore non membro", il governo italiano rinuncia all'astensione
