La politica in Kosovo è tornata alla casella di partenza
Il parlamento non è riuscito a eleggere un nuovo presidente, e quella attuale ha indetto elezioni anticipate: le terze in poco più di un anno

Il parlamento non è riuscito a eleggere un nuovo presidente, e quella attuale ha indetto elezioni anticipate: le terze in poco più di un anno

Lo ha detto Giusi Bartolozzi, capa di gabinetto del ministero della Giustizia, durante un dibattito televisivo sul referendum sulla magistratura


Un gruppo di sei senatori, tra cui Graziano Delrio e Pier Ferdinando Casini, ha votato insieme alla destra per approvarlo

La destra locale si è divisa e l'influente portavoce della comunità bengalese non si potrà più candidare con Fratelli d'Italia

Perché molti aspetti, anche rilevanti, potranno essere chiariti solo con altre leggi dopo un'eventuale vittoria del Sì

È considerato un modo per escludere Ekrem Imamoglu dalle prossime presidenziali: la procura ha chiesto più di 2mila anni di carcere

Hanno raccontato come avvenuta l'elezione del figlio di Khamenei in Iran, fidandosi di una voce, ma non è ancora successo

Nonostante la repressione del regime, che nel frattempo sta negoziando con gli Stati Uniti e facendo qualche concessione

Si è votato oggi, è favorito il partito riformista all'opposizione, ma è probabile che gli sarà impedito di governare: non sarebbe la prima volta

Le trasmissioni sono cominciate il primo giorno della guerra in Iran, e molti pensano che sia un'operazione di intelligence

L'ha dovuto fare principalmente per limitare i danni dei suoi alleati, anche se ne avrebbe fatto a meno

Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo

Ce ne sono diversi, ma c'è un vago coordinamento nonostante il fronte contro la riforma della giustizia sia ampio e variegato


Sono il regime change e la ”mossa Venezuela”, ed entrambi sono difficili da applicare all'Iran

Hanno espresso posizioni diverse su molte vicende recenti, e anche sulla guerra in Medio Oriente non sembrano granché allineati

La prima ministra Mette Frederiksen vuole approfittare dell'aumento dei consensi dovuto alle mire di Trump sulla Groenlandia

Sono in contatto con la Cia e potrebbero iniziare una ribellione contro il regime iraniano nei territori curdi dell’ovest
