Google pagherà 100 milioni di dollari all’anno a un fondo di organizzazioni giornalistiche canadesi per chiudere una lunga disputa con il governo del Canada


Secondo il primo ministro Justin Trudeau l'azienda starebbe anteponendo i profitti alla sicurezza delle persone

È l'effetto della legge sulla verifica dell'età degli utenti; è aumentato invece l'uso di sistemi VPN per aggirare i controlli

Anche per la decisione di Meta di bloccare la condivisione di contenuti giornalistici, che sta condizionando la campagna elettorale per le legislative

Negli ultimi anni l'organizzazione fondata da Julian Assange ha molto rallentato la sua attività, e non è chiaro cosa possa succederle ora che il suo fondatore è tornato in libertà

Negli Stati Uniti si discute se le grandi piattaforme abbiano o meno il diritto di limitare o rimuovere account di politici, come fecero con Donald Trump nel 2021

In alcuni stati americani i repubblicani vogliono modificare la ripartizione dei grandi elettori in un modo che avrebbe ribaltato il risultato alle ultime presidenziali

L’International Brotherhood of Teamsters ha scelto di non sostenere né Harris né Trump, facendo un favore al secondo

I due governi vogliono proteggere chi diffonde notizie false e contenuti discriminatori: un approccio opposto a quello dell'UE

Il famoso sito di social news ha stabilito nuovi criteri sulla privacy e le foto erotiche pubblicate senza il consenso dei soggetti

Il sito famoso per le liste, e per usare immagini senza chiedere permesso, ha accettato di rimborsare con 500 dollari un fotografo: che spiega perchè

Per esempio che favoriscono i malati più bravi col marketing e la promozione della loro condizione

Il razzismo contro gli “zainichi”, i discendenti dei coreani che si trasferirono nel paese decenni fa, è ancora molto presente nonostante gli sforzi dello stato

Per il momento è a Hong Kong - perché? - e non si sa ancora di cosa è accusato e nemmeno se sarà estradato e processato

Rispetto a un tempo internet è molto più frammentato, e quello che è ovunque per qualcuno può essere inesistente per altri

Quella australiana è diventata un modello che altri parlamenti vogliono imitare, compreso quello degli Stati Uniti: funziona e ha rischi, è giusta e ingiusta

Marc Randazza è un avvocato statunitense famoso e controverso, impegnato a ridefinire il concetto di censura e libertà di espressione sui social network

Dopo grande dibattito in America sono state decise nuove regole per l'equa trasmissione dei dati online: perché con tutte le connessioni si possa accedere a tutta Internet, insomma

Riguardano la discussione sulla libertà di stampa negli Stati Uniti e gli standard tenuti dai giornali locali americani, tra le altre cose
