Cos’è successo con Doina Matei
Un giudice ha sospeso la semilibertà della donna rumena che aveva ucciso una ragazza nella metropolitana di Roma: perché aveva usato Facebook, sembra

Un giudice ha sospeso la semilibertà della donna rumena che aveva ucciso una ragazza nella metropolitana di Roma: perché aveva usato Facebook, sembra



Nel parcheggio di una fermata della metro C è stato ucciso a colpi di pistola dopo una rissa in cui era coinvolto il patrigno

Lo scrittore Antonio Pennacchi riflette sul Corriere su due diverse e terribili storie di violenza e conseguenze giudiziarie

Secondo le prime ricostruzioni è caduto nel vano tra un ascensore bloccato e un secondo elevatore affiancato durante le operazioni di trasbordo

L'ennesimo incontro tra i procuratori italiani e quelli egiziani non ha portato a niente («una presa in giro») e l'indagine va verso l'archiviazione, secondo i giornali

Si è diffusa tramite i giornali online e alcuni siti di news di polizia, poi è stata ripresa da vari politici, tra cui Matteo Salvini e Giorgia Meloni

Sono tanti, scrive Michele Ainis, per colpa di un'opinione pubblica ignorante e di una politica debole

L'edificio è abbandonato da quasi vent'anni e doveva essere restaurato: non si sa ora cosa ne sarà dei molti interventi previsti

In questi mesi si sta costruendo ad arte un subdolo collegamento: gli indiani sono crudeli e disumani, quindi non hanno diritto di giudicare i marò. [Continua]

La storia della studentessa diciottenne uccisa durante una manifestazione dei Radicali a Roma, senza che si sia mai saputo da chi

Un pomeriggio con Gianrico Carofiglio e le sue dubbiose certezze, in una libreria romana

Nel nuovo decreto ci sono due nuovi strumenti che presto potremmo vedere in città: le corsie ciclabili e le "case avanzate"

Si chiama via Ripamonti, è la più lunga della città e percorrendola da nord a sud si incrociano i temi della campagna elettorale

Il regime di detenzione a cui è sottoposto Alfredo Cospito comporta un isolamento estremo, e chi lo ha vissuto parla di “tortura democratica”

È finita, almeno in Parlamento: il Senato ha votato per la decadenza

«In Gadda l’infinità, come meta e fallimento della letteratura, non si compone dall'interno, ma assume forme lessicali e sintattiche perfino più composite che in Proust. Nella sua nevrosi da ingegnere di nominare esattamente ogni cosa, il vocabolario non va soltanto consumato fino in fondo, dragato in ogni ambito tecnico, scientifico, dialettale, ma va anche sfondato, reinventato, arricchito e distorto da neologismi acrobatici e ironici, ma indispensabili, perché per quello che si vuol dire, nonostante i milioni di parole del mondo, la parola giusta non esiste mai»

Sono passati quarant’anni dall’uccisione del presidente della DC e si continua a parlare di teorie del complotto: ma di “misteri” in realtà ce ne sono pochissimi
