I moderatori di contenuti
Da piccolo, per il compleanno, la nonna mi regalò un piccolo acquario con cinque pesciolini [Continua]

Da piccolo, per il compleanno, la nonna mi regalò un piccolo acquario con cinque pesciolini [Continua]

So benissimo che non dovrei parlare della questione Liliana Segre e odio sul web. Lo so. [Continua]

Ieri sono stato criticato per aver scritto in maniera un po’ sbrigativa che la proposta di vietare l’anonimato in rete era una sonora cretinata [Continua]

Oggi mi chiedevo - per l'ennesima volta - come mai, sempre più spesso, il peggio della comunicazione social trovi ospitalità sui grandi siti web editoriali [Continua]

Michela Murgia cita alcuni commenti violenti che le sono stati inviati su Facebook [Continua]

Da giorni la giornalista riceve insulti rivolti a lei e ai figli sui social network, per essersi separata e aver iniziato una relazione con l'attore; Francesca Barra sta denunciando le persone che l'hanno minacciata

Il social network ha esteso la sua funzione "Togli voce", per ridurre il fenomeno dei messaggi d'odio e violenti


Lo dice la polizia britannica: la ragazza italo-egiziana morta dopo essere stata picchiata da un gruppo di ragazze potrebbe essere stata vittima di uno scambio di persona

Poco prima della strage di lunedì aveva parlato esplicitamente dell'ideologia "incel", quella degli uomini che accusano le donne di privarli del loro diritto di avere rapporti sessuali

Dal 2019 personale del governo francese affiancherà i moderatori di Facebook, per capire come migliorare il controllo dei messaggi d'odio sul social network



Secondo molti studiosi c'entrano le caratteristiche e le idee di chi abitava Internet all'inizio: maschi bianchi nerd


Non solo Twitter e Facebook, ma anche altri social network e aziende di servizi online secondo cui il presidente uscente ha fomentato odio e violenza

La legge prevede che possa farlo – è stata stuprata dallo zio – ma attivisti religiosi di estrema destra hanno tentato di impedirglielo anche fisicamente

La Commissione ha presentato una serie di proposte per imporre nuove responsabilità ai servizi di internet e favorire la concorrenza nel digitale

Si chiama Parler, è simile a Twitter ma dice di essere “senza censura”, e dopo le elezioni ha quasi raddoppiato gli iscritti
