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  • giovedì 26 aprile 2018

L’attentatore di Toronto aveva postato un messaggio di odio verso le donne

Poco prima della strage di lunedì aveva parlato esplicitamente dell'ideologia "incel", quella degli uomini che accusano le donne di privarli del loro diritto di avere rapporti sessuali

La foto di una delle persone uccise lunedì a Toronto in un memoriale improvvisato in strada (Cole Burston/Getty Images)

Alek Minassian, l’uomo di 25 anni che lunedì ha investito e ucciso 10 persone e ne ha ferite altre 13 col suo furgone a Toronto, in Canada, aveva mostrato approvazione e sostegno per l’ideologia “incel”, cioè quella sostenuta da una sorta di movimento di uomini che odiano le donne, accusandole di privarli del loro diritto di avere rapporti sessuali. Facebook ha confermato che poco prima della strage di lunedì Minassian aveva pubblicato un post in cui parlava esplicitamente dell’ideologia “incel” – che sta per involuntary celibates (“single non per scelta”, in italiano) – e di Elliot Rodger, un 22enne che nel 2014 uccise sei persone in California e che poco prima della strage aveva pubblicato un video in cui faceva riferimento alla sua verginità e mostrava odio e disprezzo verso le donne.

Il movimento degli incel è nato e cresciuto negli ultimi anni su Reddit e all’interno di altre comunità e gruppi online. Non si può parlare di un movimento organizzato, né di un gruppo di persone particolarmente coeso, ma l’ideologia a cui tutti fanno riferimento – che per certi versi si può anche descrivere come una forma di disturbo mentale – è già stata descritta e raccontata. Detto molto in sintesi, gli incel sono uomini che si lamentano perché le donne non vogliono avere rapporti sessuali con loro, condannandoli a una vita da vergini e single. Solitamente, gli incel sostengono che le donne vogliano avere rapporti sessuali solo con uomini fisicamente molto prestanti e non con loro, che invece hanno fisici normali. Gli incel si descrivono quindi come “geneticamente svantaggiati”, e attribuiscono a questo il loro scarso successo con le donne parlando esplicitamente di stupro e altre forme di violenza come vendetta per la loro condizione.

La polizia canadese, per ora, non ha voluto commentare le possibili motivazioni di Minassian, ma ha confermato che in un messaggio pubblicato poco prima della strage aveva scritto cose come «La ribellione degli incel è già cominciata» e «Sconfiggeremo tutti i Chads e le Stacys! Lunga vita al supremo gentleman Elliot Rodger». “Stacys” e “Chads” – dai due nomi inglesi Stacy e Chad – sono due termini con cui gli incel chiamano le donne che non vogliono avere rapporti sessuali con loro e gli uomini che invece hanno normali rapporti con le donne. La “ribellione” è invece un riferimento alle forme di vendetta nei confronti delle donne di cui gli incel parlano spesso nei loro forum online. Elliot Rodger, infine, è considerato una specie di simbolo dagli incel e viene spesso menzionato e lodato per aver dato seguito alle promesse di vendetta degli incel verso le donne.

Nel 2014, Rodger si uccise dopo aver ucciso sei persone a Santa Barbara, in California. Il giorno prima della strage, Rodger aveva postato su YouTube un video lungo circa sette minuti in cui raccontava le sue frustrazioni sessuali, attribuiva alle donne la colpa della sua incapacità a relazionarsi con loro – parlando di “ingiustizia” e “crimine” – e prometteva che il giorno successivo si sarebbe vendicato per questa situazione.

Oltre al messaggio pubblicato su Facebook prima della strage, ci sono altri elementi che fanno pensare che Minassian avesse un cattivo rapporto con le donne. Il New York Times ha parlato con diverse persone che lo conoscevano ai tempi delle scuole superiori: lo hanno descritto come una persona molto solitaria, senza amici e particolarmente in imbarazzo quando doveva avere a che fare con le donne. Alcuni suoi ex compagni di classe hanno raccontato che Minassian scappava quando qualche ragazza gli si avvicinava o provava a parlare con lui e che si mostrava sempre diffidente con le donne, anche con quelle che volevano diventare sue amiche.

Per il momento la polizia canadese non ha dato indicazioni sul fatto che i messaggi di odio verso le donne e la strage di lunedì siano collegate. Non si sa nemmeno se le persone uccise e ferite da Minassian siano state in prevalenza donne o se ci sia il sospetto che volesse colpire le donne in particolare. Minassian è stato arrestato dopo la strage e martedì la sua detenzione è stata confermata da un giudice. La prima udienza del processo a suo carico per omicidio e tentato omicidio sarà il 10 maggio.