L’AI e Virginia Woolf
«La prima cosa che ho pensato è che mi rifiuto di essere verificata e certificata da una macchina ingrassata dalle parole mie e di altri da anni»

«La prima cosa che ho pensato è che mi rifiuto di essere verificata e certificata da una macchina ingrassata dalle parole mie e di altri da anni»

E cioè Giuseppe Conte, ma dovrà convincere tutti gli altri a farsi da parte

Ovvero la grande inchiesta del Wall Street Journal che sta al centro di "The Social - Il prezzo della verità", il nuovo film di Aaron Sorkin

Il caso dello stupro denunciato alla Cornell University ha riaperto il dibattito sulla cultura misogina e violenta che spesso viene coltivata al loro interno

Non abbiamo visto nemmeno un soldato russo

Le regioni dovrebbero controllare la validità delle loro lauree e quali competenze hanno, ma quasi nessuna lo fa

La nuova legge elettorale pensata per garantire governi duraturi potrebbe avere l'effetto opposto: dipenderà quasi tutto dal premio di maggioranza

Lo racconta Daniele Raineri dal Donbas, la regione ucraina al confine con la Russia dove «volano sempre»

Nonostante Alejandro Iñárritu, Tom Cruise e il grande investimento economico e psicologico di Warner Bros. il primo weekend al cinema è stato un flop

Gli infortuni

Dalla sua approvazione dipende anche la permanenza del governo e la possibilità di elezioni anticipate: il voto finale è giovedì

Il processo è stato annullato perché la giuria non riusciva a mettersi d'accordo, ma potrebbe iniziarne un altro, oppure no

Il referendum che proponeva di irrigidirla, per evitare operazioni come le sanzioni alla Russia, è stato respinto

In "La tragedia del true crime" John J. Lennon racconta uno dei processi più seguiti e discussi a New York negli anni Ottanta, e il suo incontro con l'assassino

Il discusso documentario sullo sterminio palestinese nella Striscia di Gaza esce oggi al cinema in decine di paesi

«Il 6 ottobre 1981 c’è solo una cosa felice: all’ultima ora ci sarà ginnastica. Ma il destino è dietro l’angolo. Madre Romano entra in aula e ci annuncia che dobbiamo andare in aula magna a vedere in televisione l'omicidio del presidente egiziano»


«Il giorno in cui mi sono imbattuta in L. ero piantata davanti allo schermo delle partenze in attesa che comparisse il binario. “Ehi, prof! Si ricorda di me?” L. non andava bene a scuola. Quando entrava in classe cominciava a tremare, le mancava il respiro, sudava. E ogni volta che veniva interrogata, sulla pelle le si allargavano chiazze rosse, molto visibili»

Da agosto usa droni veloci a ciclo continuo invece di grandi ondate ogni due o tre settimane, stravolgendo la vita degli ucraini e facendo molti più morti
