Ci sono grossi ritardi sulla linea ferroviaria Milano-Torino in seguito allo scontro fra un treno e un container a Milano


«Nel 1944 Gorla è quello che oggi chiameremmo un quartiere residenziale, tranquillo. È un luogo di pace in mezzo a tanti punti di interesse bellico: la Breda, la Magneti Marelli, la Falck. La mattina del 20 ottobre gli Alleati si concentrano su quelle zone industriali, ma centrano in pieno due scuole: a Precotto non ci sono vittime, ma a Gorla la bomba si infila nella tromba delle scale e fa franare l'edificio. Le vittime sono duecento, di cui 184 bambini: “i Piccoli Martiri di Gorla”. Tutte le volte che la zia Giuditta ne parla cita il cielo di quella giornata particolarmente bella – “bella come il 20 ottobre”, dice e poi si rabbuia in viso. Ed è quello che colpisce di più delle testimonianze: tutte cominciano parlando del cielo, come se l’azzurro potesse sovrapporsi al nero della morte, anche nei ricordi»

Sono esondati i fiumi Seveso e Lambro, diverse strade sono state chiuse e in alcune zone tra Monza e Milano i vigili del fuoco sono intervenuti con i gommoni


Cabine, scatole, matite, manifesti, schede: anche se le vediamo apparire durante le consultazioni e scomparire subito dopo, la loro gestione richiede tempo e coinvolge diversi uffici comunali

«Il primo giorno di scuola ero disorientato dall’insistenza con cui gli studenti mi chiedevano di andare in bagno. Però che sollievo quando, nella prima ora buca della mia vita, ho messo piede in una ciarliera aula docenti. Colleghe sorridenti, tutto un gran da fare tra computer e stampanti prima del suono della campanella. E, soprattutto, l'eterogeneità di accenti: in un attimo rispolveravo i vecchi seminari di dialettologia che avevo seguito alla Federico II: le consonanti occlusive aspirate della bidella calabrese, le semiconsonanti del collega di Salerno, per non parlare delle vocali platealmente aperte della dirigente catanese che rimbombavano nel refettorio. A volte, nell’atrio della scuola, magari nel tepore di un raggio di sole, mi pareva di essere tornato a casa solo perché i due bidelli gridavano in un napoletano sguaiato contro l’autista della Milano ristorazione che non riusciva a fare manovra»

Il giudice per le indagini preliminari ha ridefinito l'accusa per due dei giovani coinvolti, a cui viene contestato il blocco stradale

L'impianto per il calcio più antico d’Italia è diventato lo stadio dell’Inter femminile, che lo ha inaugurato con una vittoria

È un vecchio problema che si è ripresentato per le forti piogge di stanotte: il trasporto pubblico sta avendo ritardi e disagi

Per molto tempo sono state realizzate solo nei piccoli centri, ma da qualche anno ci sono anche in grandi città europee, e stanno arrivando anche in quelle italiane

La metà degli accessi riguarda codici verdi e bianchi, casi che dovrebbero essere curati da medici di famiglia e guardie mediche

Una persona è morta e almeno tre sono state ferite gravemente: il sospettato è un uomo che avrebbe grossi problemi mentali

L'aggressore è un 46enne con problemi psichici: ha ucciso una persona e ne ha ferite cinque, tra cui il calciatore Pablo Marì

Nonostante i progressi della medicina continuano a esserci stigmatizzazioni e paure, con conseguenze negative per molte persone


Sono caduti molti alberi e si sono staccati pezzi del tetto della Stazione Centrale

Dentro all'archivio di Milano c'è di tutto, e a trovare i faldoni è un macchinario soprannominato Eustorgio intorno al quale ci sono grandi progetti

I contagi non sono mai stati così alti per via della variante omicron, ma i ricoveri sono una frazione e la situazione è gestibile

Sessanta anni fa, Franco Basaglia diventò Direttore dell'ospedale psichiatrico di Gorizia [Continua]
