È morto a 68 anni Alessandro D’Alatri, regista di “Casomai” e “Senza pelle”



L'avete vista probabilmente a X Factor: stasera è in gara a Sanremo per la prima volta con la canzone "Tikibombom"

Saranno 30: tra le vecchie conoscenze ci sono Emma, Francesco Renga e Nek, tra quelli alla prima volta Gazzelle e Angelina Mango

La dimostrazione dell'irrazionalità della radice quadrata di due, agli occhi di noi moderni, è piuttosto semplice, anche se possiamo immaginare che quando venne trovata fosse stata dirompente. Peccato che quella dimostrazione sia un falso.

I tre album più comprati in Italia sono raccolte, tra cui il cofanetto da 149 euro che contiene tutti i dischi

Un video realizzato da Fran Reed mostra come sono cambiati i confini dell'Europa negli ultimi mille anni


Dal big bang a un'apocalisse immaginaria, passando per le piramidi, il Rinascimento, le guerre, l'allunaggio e l'abbattimento del muro di Berlino

Secondo un gruppo di ricercatori fu un tipo di Salmonella enterica a causare una delle epidemie più gravi della storia dell'umanità

Prima di diventare gli eventi scenografici di oggi, erano passeggiate attorno alle piste da corsa o esclusivi appuntamenti in atelier con tè e stuzzichini

Gli Stati Uniti hanno speso oltre seimila miliardi di dollari nella loro "guerra al terrore": da dove arrivano questi soldi e da dove arrivavano quelli che finanziavano le guerre del passato?


Più o meno tutti sappiamo cos'è accaduto a Hiroshima o a Caporetto, ma quanti sanno indicare i punti esatti sulla mappa?

È stata realizzata grazie a settimane di esplorazioni coi robot sommergibili, e offre nuove opportunità agli storici

Le cose da sapere sulla terza serata del Festival

La canzone di Elio e le Storie Tese sui luoghi comuni del concerto del primo maggio

Quelli che ha, da oggi, sono ottanta, ma i suoi migliori furono i Sessanta

«Nella seconda metà del ventesimo secolo, si riusciva a capire con un solo sguardo chi aveva il potere: la persona nel corner office, la stanza angolare. Oggi quell’emblema sta morendo. All’apparenza il nuovo ufficio post pandemico e post smart working è fluido ed egalitario con spazi identici e indifferenziati, dove niente appartiene a nessuno ma tutto a tutti. A leggere i dati non è facile farsi un quadro chiaro. Il sospetto è che dalla pandemia siano cambiate molte cose, soprattutto lo storytelling con cui sono raccontate. In Italia dal 2004 l’andamento delle compravendite di uffici è stato in costante discesa fino al 2015 quando è tornato a crescere, soprattutto a Milano, Torino, Roma e Genova. Invece negli Stati Uniti si parla di “apocalisse degli uffici”».
