Gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran per la nona notte consecutiva
Dopo la conferma della morte del terzo soldato statunitense in pochi giorni; l'Iran ha risposto con attacchi sui paesi della regione

Dopo la conferma della morte del terzo soldato statunitense in pochi giorni; l'Iran ha risposto con attacchi sui paesi della regione

Perché gli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran si sono intensificati e lo stretto di Hormuz è praticamente chiuso

Quello che dovrebbe mettere fine alla guerra, che è estremamente favorevole all’Iran e che di fatto prevede ulteriori negoziati nei prossimi 60 giorni

In teoria in vigore da aprile, ma in pratica ormai ignorato: gli Stati Uniti sono tornati a colpire infrastrutture civili, e l'Iran i paesi vicini

L'Iran ha interpretato l'accordo di pace con gli Stati Uniti come il riconoscimento che controlla lo stretto, e si sta comportando di conseguenza

Fomentano il nazionalismo e usano una retorica vendicativa verso i nemici, rendendo ancora più difficile il lavoro dei diplomatici

Lo ha minacciato il gruppo yemenita degli Houthi contro le navi saudite: basta una mappa per capirne i rischi

E già eravamo tra i paesi messi peggio prima che iniziasse la guerra in Medio Oriente

Dalla rivoluzione sul granito a Euromaidan, il paese ha una lunga storia di risultati ottenuti in piazza: il licenziamento di Oleksandr Syrsky è solo l'ultimo

Da anni usa la sua fiorente industria cinematografica per normalizzare l'occupazione del Sahara Occidentale: "Odissea" di Nolan è solo un esempio

E il governo ci arriva profondamente diviso

Il regime parla già di milioni di visitatori, però sono stime difficili da verificare: le foto comunque mostrano Teheran piena di fedeli

Sembra una mossa per sbloccare lo stallo delle trattative per il futuro della Striscia, ma nel breve periodo non cambierà molto

A Teheran migliaia di persone hanno iniziato a rendere omaggio alla bara della Guida Suprema, in un momento cruciale per il regime iraniano


Inizia sabato, durerà sei giorni e si attendono milioni di persone: serve al regime per mostrarsi solido mentre negozia e gestisce una successione incerta

O in quello che ne resta: il cessate il fuoco regge e secondo il governo sono partiti in 400mila, anche se l'esercito israeliano rifiuta di ritirarsi

Nonostante sia uno dei principali produttori di petrolio: è un segnale che gli attacchi ucraini alle raffinerie stanno facendo male al regime

Però aspettate a festeggiare, perché non si sa bene come verrà attuata e se sarà efficace o controproducente
