Se c’è un accordo, perché negoziano?
Quello tra Iran e Stati Uniti è in realtà molto preliminare, e le cose potrebbero andare per le lunghe: capiamo come funziona

Quello tra Iran e Stati Uniti è in realtà molto preliminare, e le cose potrebbero andare per le lunghe: capiamo come funziona

Servono premesse chiare, un mediatore fidato, un tavolo della forma giusta e tanta pazienza: ultimamente manca almeno uno di questi elementi

Molto poco per ora, oltre a qualche contatto preliminare: Trump dice che sono in corso e molto «produttivi», l'Iran nega che siano mai cominciati

Tattiche retoriche, ripensamenti dell’ultimo minuto, nuove condizioni e obiettivi militari: ora l’attacco via terra alla città di Gaza complica tutto di nuovo

Iniziano giovedì in Qatar: potrebbero influenzare la ritorsione iraniana contro Israele, ma Hamas ha detto che non parteciperà

I negoziati vanno avanti dall'inizio della guerra ma da tempo sembrano di fatto bloccati, e buona parte della responsabilità è della Russia

La volontà dell'Islanda di mantenere indipendente dalle leggi europee l'attività peschiera, che comprende la pesca alla balena (vietata dall'Ue) ed il caso della banca Icesave potrebbero ostacolarne l'ammissione alla Ue

Senza subire le sanzioni internazionali: c'entrano una “flotta fantasma” e soprattutto le “raffinerie teiera”

Il primo ministro canadese ha interrotto all'ultimo le trattative sui dazi, e ha fatto in modo che si notasse con un discorso molto duro

Lo ha annunciato il leader dei curdi siriani: il governo ha recuperato il controllo delle città e le milizie curde sono state sciolte, senza grandi resistenze

La presidente Rodríguez non chiede più agli Stati Uniti di liberarlo, e i suoi collaboratori più importanti sono stati allontanati

Una guida molto rapida per capire com'è organizzato il territorio, dove si trovano gli insediamenti e quali sono le violazioni di Israele

Erano state presentate dal governo come le più ampie mai viste finora, ma non sembra sia proprio così

È una sfida diretta al presidente Zelensky, che lo aveva licenziato un mese fa

E perché se ne sta riparlando adesso, con un certo imbarazzo del governo Meloni di fronte alle richieste di alcuni paesi europei

A due mesi dalle elezioni nessun candidato si oppone alla guerra, anzi

Il convinto sostegno all'Ucraina, come si è visto con la visita a Kyiv di Andy Burnham

È diventato primo ministro dell'Ungheria promettendo di smantellare il sistema illiberale di Orbán: lo sta facendo, anche se non mancano le critiche

È costato 2 miliardi in sei mesi, è servito a poco o niente, ma ora toglierlo sarebbe molto impopolare
