Gli auguri del presidente iraniano a Papa Francesco


Il secondo doodle natalizio è più urbano di quello della vigilia, ma domani torna la neve

Una versione della canzone natalizia per eccellenza, tradotta in italiano con Google Translate e illustrata. Un video di Sio.

Le foto dei preparativi e dei festeggiamenti, tra macerie, tende, chiese danneggiate e volontari che distribuiscono regali ai bambini senza casa

Un progetto della fotografa Flaviana Frascogna li interpreta come status symbol per mostrare ricchezza e appartenenza sociale

Foto di Natale da tutto il mondo, e gli auguri del Post

La versione 2013 del tradizionale doodle della vigilia di Natale, sempre molto laica

Fotografie da mezzo mondo di preparativi, addobbi e attesa, per entusiasti e insofferenti

Una versione molto allegra e piacevole di "All i want for Christmas is you", cantata da Jimmy Fallon, Mariah Carey, i Roots e un gruppo di bambini, registrata a dicembre del 2012 (sempre bella).

Mio figlio, nonostante abbia ormai dieci anni, ama come me le giostre e la loro sorniona inutilità. Domenica scorsa siamo andati ai Giardini di Porta Venezia dove ce n’è una sufficientemente malandata [Continua]


"Il fenomeno" è una web serie di Daniele Grassetti e Matteo Nicoletta dedicata a prendere in giro e smontare - appunto - "fenomeni": l'ultima puntata è dedicata a un fenomeno di scottante attualità, anzi due: il problema dei regali di Natale e il problema della soluzione al problema dei regali di Natale. Il regalo riciclato.

Una bella storia natalizia: la lettera che la scrittrice inglese Sylvia Townsend Warner scrisse all'amica che le aveva regalato una scatola di fiammiferi vuota

La ACLU (un'organizzazione non governativa orientata a difendere i diritti civili e le libertà individuali negli Stati Uniti) ha realizzato una parodia video della canzone Santa Claus is coming to town. Il testo originale esorta i bambini a comportarsi bene spiegando che Babbo Natale sa sempre tutto quello che fanno, sa quando sono svegli e quando dormono, sa quando piangono e quando sono tranquilli, e in base al loro comportamento compila una sua lista di buoni e cattivi. Nella versione della ACLU una spia-Babbo Natale controlla tutte le conversazioni che avvengono attraverso tutti i dispositivi, “sa quando dormi e quando sei sveglio”, e ha la sua lista dei buoni e dei cattivi. Solo che sulla lista dei cattivi c’è Edward Snowden, Glenn Greenwald (e Miley Cyrus), su quella dei buoni…la NSA.

Preziosi suggerimenti dell'ultima settimana dal repertorio identitario sparpagliato sulla nostra scrivania

Una raccolta di personaggi che odiano il Natale, o almeno così dicono, messa insieme dal canale di YouTube Slacktory.

È tutta colpa di Giotto. Quando dipinse l’Adorazione dei Magi ebbe l’idea di raffigurare il generico (e non meglio identificato) fenomeno celeste di cui parlano i Vangeli dipingendo, sopra la capanna, una stella con una lunga coda. [Continua]

WestJet è una compagnia aerea low-cost canadese. Per Natale ha deciso di fare una sorpresa a un fortunato gruppo di suoi passeggeri. Nella zona d'attesa per l'imbarco di uno dei voli della compagnia è stato installato uno schermo interattivo con uno scanner per la carta d'imbarco. Dopo la scansione nello schermo appariva Babbo Natale che, riconoscendo il passeggero, gli chiedeva che cosa desiderasse per Natale. Molti passeggeri hanno risposto, un po' per gioco, poi sono partiti. Arrivati a destinazione hanno trovato sui nastri trasportatori che restituiscono i bagagli alcuni pacchi che contenevano esattamente quello che loro avevano chiesto alla partenza (giocattoli per i bambini, ma anche oggetti costosi, attrezzatura sportiva, telefoni, tablet e grandi schermi tv).

Per gli armeni, mentre per gli ortodossi sarà domani: il perché è una bella storia, che ha a che fare con Giulio Cesare e dieci giorni che non sono mai esistiti

