Che cosa succede in Congo
È ripresa la guerra tra i ribelli del Movimento del 23 marzo e l'esercito: i morti negli ultimi giorni sono stati almeno 150 e ci sono circa 500mila profughi

È ripresa la guerra tra i ribelli del Movimento del 23 marzo e l'esercito: i morti negli ultimi giorni sono stati almeno 150 e ci sono circa 500mila profughi

La data da segnare sul calendario è il 23 marzo, ma fino ad allora ci sarà del movimento

Sono ricominciati gli scontri tra le forze governative e i ribelli del Movimento 23 marzo, dopo mesi di calma apparente


Paris Saint-Germain e Arsenal hanno entrambe sulla maglia la scritta "Visit Rwanda", e c'è più di un problema



L'attore e regista premio Oscar ha parlato della situazione in Congo, di cui si occupa con una sua associazione non profit (e le foto sembrano inevitabilmente un film)


Il progetto “Congotales” racconta con immagini, infografiche e video moltissime cose di uno dei posti più instabili del mondo

Durante le proteste nella capitale contro l'avanzata dei ribelli nell'est del paese, a più di 1.500 chilometri di distanza


Perché pochi giorni fa gli Stati Uniti hanno tagliato gli aiuti al Ruanda: una storia che comincia da molto lontano

L'ingresso dei ribelli dell'M23 nella città della Repubblica Democratica del Congo sta peggiorando la situazione umanitaria, già critica da tempo

Erano lì per per conto dell'esercito congolese a combattere le milizie ribelli M23, che però li hanno catturati

Cioè il risultato che il presidente ruandese ha ottenuto nelle ultime tre elezioni, che come quella di oggi non sono state né libere né democratiche

La situazione nel paese dell'Africa centrale è critica da tempo, con grossi conflitti e milioni di sfollati interni che vivono in condizioni disastrose

I ribelli dell'M23 sono entrati a Goma: è lo sviluppo più importante di un'offensiva che va avanti da tempo e sta causando centinaia di migliaia di sfollati

I ribelli del gruppo M23, sostenuti dal vicino Ruanda, stanno attaccando la città di Goma, nell'est del paese, e ci sono rischi che i combattimenti si estendano a tutta la regione
