montagne russe

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La stasi e la fine dell’immaginazione

«La descrizione del Paese oscilla tra due dominanti assai diverse. La prima è quella del cambiamento, anche molto netto, degli stili di vita, nuove abitudini tecnologiche, alternarsi di leader salvifici che annunciano il cambiamento giusto e definitivo. L’altra dominante è quella del declino: l’Italia che peggiora, il rimpianto degli anni Sessanta e Settanta in cui esisteva una grande coscienza collettiva e si progettavano rivoluzioni, o degli anni Ottanta in cui l’economia cresceva. Ho un’impressione diversa: né cambiamento, né declino: ma un invincibile, costante e ubiquo immobilismo»

La stasi e la fine dell’immaginazione

Post-election blues

«Il 6 novembre, nel frattempo, aveva fatto il suo corso. I risultati, se possibile, si erano fatti perfino peggiori (se siete pro-Trump ovviamente per voi quella è stata una gran giornata) come il mio umore. Per esorcizzare il disagio ho studiato la letteratura scientifica sulla depressione post elettorale di elettori francesi, tedeschi, dei Paesi Bassi, persino filippini (sull’Italia nulla, eppure di elezioni deprimenti ce ne sono state tante) che mi sembravano confermare l’ovvio: la gente in corrispondenza delle elezioni sta peggio perché è più agitata e chi perde sta male anche dopo. Ma c’era qualcosa che continuava a non tornare, qualcosa che non mi faceva sentire soddisfatta. Cos’era?»

Post-election blues

Il riposo dei delfini

«All’apparire in lontananza della grande forma scura del branco che nuotava lento vicino al fondo, ci fermavamo in attesa. I delfini, totalmente incuranti della nostra presenza, si muovevano come in un sogno, e forse anche noi eravamo un sogno per loro. Con il passare delle ore il loro comportamento slittava da uno stato quasi letargico a uno di progressiva attività. A mezzogiorno il branco si era sfaldato e ogni animale seguiva l’impulso del momento. I delfini più giovani venivano verso di noi spinti dalla curiosità e non si riusciva più a capire chi fossero gli osservatori e chi gli osservati»

Il riposo dei delfini