C’è poco da stare allegri
Che cosa dice l'inquietante articolo di copertina dell'Economist di questa settimana

Che cosa dice l'inquietante articolo di copertina dell'Economist di questa settimana

Il voto finale sulla legge di stabilità sarà sabato. Napolitano: "Non esiste incertezza sulle dimissioni di Berlusconi"

L'eventuale governo Monti ha già un'eventuale opposizione ma anche l'eventuale sostegno di Nichi Vendola, con qualche condizione

L'agenzia di rating valuterà nei prossimi mesi se toglierle o no la tripla A

Il Parlamento tedesco ha approvato lo stanziamento delle nuove risorse per il fondo di emergenza europeo a larga maggioranza

Le risposte europee alla crisi non possono che portare all'uscita dall'euro delle economie più deboli, dice Nouriel Roubini

E lo ha accettato con riserva: ha tenuto il suo primo breve discorso, e poi ha parlato Napolitano: «È giunto il momento del massimo senso di responsabilità»

Non sono solo numeri: il Wall Street Journal descrive l'aumento dei tentativi di suicidio

Una efficace risposta a "Spiegamelo come a un bambino di nove anni"

Il Wall Street Journal racconta le preoccupazioni del mondo per la nostra economia

"Questa crisi ci insegna che l'Europa unita è un'utopia"

8,4 miliardi di euro per gli aiuti alla Grecia, ma i tedeschi non approvano

Massimo Arcangeli ha raccolto 150 storie dell'Italia unita, una per ogni anno: Itabolario. L'Italia unita in 150 parole (Carocci editore)

La Polonia è uscita indenne dalla crisi economica, cresce come nessun altro paese europeo e vede il semestre di presidenza, iniziato ieri, come una grande opportunità

Il dato inatteso sulla crescita allo 0,1 per cento preoccupa i paesi dell'Eurozona, che fanno molto affidamento sulla proverbiale solidità tedesca

L'ha inventata quest'uomo, che ha vinto il premio Nobel, e potrebbe essere la soluzione a molti problemi: una guida per capire di cosa si sta parlando

L'hanno proposto ieri Merkel e Sarkozy, insieme a nuove misure per ridurre il debito e tenere a bada la crisi nell'eurozona

Non sappiamo come andrà a finire, ma sappiamo com'è cominciata

Le immagini di profughi, assassini e fosse comuni del peggiore crimine di guerra in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale
