Le espulsioni notturne di migranti dall’India verso il Bangladesh
Vengono portati fisicamente oltre un confine sempre più militarizzato e lasciati in una specie di terra di mezzo, mentre anche il Bangladesh cerca di respingerli

Vengono portati fisicamente oltre un confine sempre più militarizzato e lasciati in una specie di terra di mezzo, mentre anche il Bangladesh cerca di respingerli


Sono addestrati per dare risposte prudenti e generiche, senza sbilanciarsi, ma con un orientamento complessivamente simile


Se ne riparla per via di tre scandali sulla crescita gonfiata: succede spesso nelle province, ma anche il governo centrale fa la sua parte

Iván Cepeda e Abelardo de la Espriella hanno idee diverse praticamente su tutto: uno dei due diventerà il prossimo presidente

Il Gymkhana ha origini coloniali e membri dell'élite della capitale, perlopiù di opposizione: il governo lo ha sfrattato per prendersi i preziosi terreni

Punta a un seggio fondamentale al Senato degli Stati Uniti ed è molto popolare, molto di sinistra e pieno di scandali

Yves Sakila è morto come George Floyd, schiacciato a terra da alcune guardie di sicurezza, e ne sono nate proteste e discussioni

Coinvolge una lotta interna al Partito Repubblicano, tra scandali e complotti, e un seminarista di cui sentiremo parlare

Continua ad alimentare teorie del complotto, fanatismi e ideologie reazionarie, non solo tra religiosi, adattandosi a qualsiasi contesto


Il partito di destra, nazionalista e induista del primo ministro ha vinto molte delle ultime elezioni e governa in 21 stati su 36: un'egemonia con pochi precedenti

E che ridurrà i diritti elettorali per le minoranze negli Stati Uniti: le conseguenze sulla politica americana potrebbero essere rilevanti


Mostra un soldato che distrugge un crocifisso nel sud del Libano

Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia
