Barack Obama dice che gli alieni esistono



Confini, merci, raccolti, aiuti umanitari: il gruppo paramilitare in guerra contro il governo congolese sta affamando milioni di persone

Le forze messicane hanno seguito una delle amanti del potente narcotrafficante: poi c'è stata una battaglia di cinque ore


Si sta preparando a un possibile attacco degli Stati Uniti, rafforzando le sue difese e organizzando esercitazioni militari

Mostrato con tre mappe: è una quantità di mezzi imponente, che fa pensare a un possibile attacco prolungato

C'entrano un'unità d'élite dell'esercito, i rimborsi per le ferite subite e un eroe di guerra che forse non lo era

L’esercito etiope sta spostando alcune truppe verso la regione e ci sono stati scontri intensi con il Fronte di liberazione, quello della guerra finita nel 2022

Pretende l'uso dei suoi sistemi di intelligenza artificiale senza limitazioni per azioni militari e di sorveglianza, ma la società non è d'accordo

Tra grandi celebrazioni del suo operato, attacchi e provocazioni ai Democratici e un commento piuttosto sottotono sulla Corte Suprema

Si rivolge a militari e funzionari dell'esercito cinese, facendo leva sulle accuse di corruzione usate dal regime per epurare decine di generali

Un osso ritrovato in Spagna appartiene probabilmente a quelli che parteciparono alla seconda guerra punica

C'entra un potente gruppo terroristico che sembrava sconfitto, e che poi è tornato sfruttando la vicinanza con i talebani afghani

Non vale per molti dei prigionieri politici ed è gestita dagli stessi funzionari che li avevano fatti incarcerare pretestuosamente

Anche se non si sono visti: hanno fatto pressioni e fornito intelligence per l’azione in cui è stato ucciso il più potente narcotrafficante del Messico

Con un'avanzata molto limitata che però è la più consistente dal 2023: c'entra il blocco di Starlink ai soldati russi

Dopo quattro anni, l'obiettivo del regime di schermare la popolazione dalle sue conseguenze è sempre più difficile da sostenere

Il figlio dello scià vorrebbe convertire la visibilità ottenuta con le proteste in Iran in contatti diplomatici, soprattutto con gli Stati Uniti
