Sull’economia Vannacci ricicla le proposte insostenibili di Meloni e Salvini
Nel programma di Futuro Nazionale ci sono molte promesse tradite della destra sovranista, a volte poste in modo più cauto, ma niente di nuovo

Nel programma di Futuro Nazionale ci sono molte promesse tradite della destra sovranista, a volte poste in modo più cauto, ma niente di nuovo

I prezzi delle tipologie più coltivate si sono quasi dimezzati, non solo per colpa di siccità e grandinate

Sembra paradossale ma è un grosso freno per l'economia palestinese, e ovviamente c'entra Israele

È stato il primo dal 2011, ed è dovuto alle preoccupazioni per le conseguenze globali del forte indebolimento della moneta giapponese

I più giovani sembrano ritenerle superflue e nei film se ne vedono sempre meno, ma molti ne sentono la mancanza

I produttori italiani mantengono il primato sulle macchine da bar tradizionali, che però si vendono sempre meno rispetto alle “superautomatiche”


Magari non avete mai sentito Bolton, o Sofidel, ma i marchi di loro proprietà sì


Perché gli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran si sono intensificati e lo stretto di Hormuz è praticamente chiuso

I giochi fatti di piccole casse e cataloghi di contenuti da ascoltare sono molto popolari in Europa, perché intrattengono ma senza schermi

Più carismatico e bravo a comunicare rispetto a Keir Starmer, ma le aspettative sono altissime e lui per ora non si è sbilanciato molto

Rispetto ai primi giorni di quotazione il prezzo è sceso parecchio, per ragioni tecniche ma anche per un po' di realismo

Nonostante anni di tagli ai costi e al personale, l'azienda ha annunciato interventi ancora più drastici


È riuscita a ottenere il controllo di una delle principali banche tedesche: come e quanto riuscirà a esercitare questo controllo è da vedere

Le persone che vivono e lavorano per strada sono quelle più penalizzate, ma qualcuno sta trovando soluzioni alternative

I banchi di prodotti falsi sono una specie di attrazione turistica, ma gli Stati Uniti stanno facendo pressioni

Venti giorni dopo la riapertura dello stretto di Hormuz i prezzi sono crollati e la produzione sta riprendendo: ma occhio alle previsioni
