Il volantino antisemita degli anni Ottanta che potrebbe cambiare le elezioni in Baviera
Si è scoperto che veniva distribuito dall'attuale vicepresidente Hubert Aiwanger: ora molti in Germania ne chiedono le dimissioni

Si è scoperto che veniva distribuito dall'attuale vicepresidente Hubert Aiwanger: ora molti in Germania ne chiedono le dimissioni



Era considerato il candidato di continuità rispetto ad Angela Merkel, e ha battuto Friedrich Merz dell'ala destra del partito

Quelli del partito satirico Die PARTEI continuavano a sparire, quindi ci hanno messo sopra un localizzatore GPS per capire dove finissero, e l'hanno scoperto

Ha vinto di nuovo il partito conservatore locale, ma il partito di destra radicale Alternative für Deutschland è andato molto bene

Il primo ministro della Baviera ha detto che è stato «presumibilmente un attentato», ma la polizia sta ancora indagando

Ma non ci sono prove che l’autore facesse parte di un’organizzazione: nell'incidente sono state ferite 36 persone

A gennaio la CDU sceglierà il suo prossimo leader, che probabilmente sarà anche il prossimo cancelliere tedesco: ci sono tre nomi, forse quattro, e grande incertezza

Che potrebbe facilmente diventare il prossimo cancelliere tedesco: i candidati sono tre, tutti uomini, con idee un po' diverse

Il calendario cambia a rotazione, ma quelli più a sud ottengono sempre le stesse settimane e gli altri non sono più tanto d'accordo

Il prossimo cancelliere Olaf Scholz lo vorrebbe «da febbraio o marzo», cosa che potrebbe convincere altri in Europa a seguirlo

Nelle ultime settimane il partito è finito spesso al centro di critiche poco fondate, per ragioni legate per lo più alla politica nazionale

La CSU alleata di Angela Merkel resta primo partito ma ha perso moltissimi voti, mentre ci sono un inedito successo dei Verdi e un risultato tra alti e bassi per l'estrema destra

Il leader della CDU, che ha vinto le elezioni, ha escluso un'alleanza con l'estrema destra: gli rimangono i Socialdemocratici, che però hanno qualche perplessità

Ha sospeso i ricongiungimenti familiari per i rifugiati e smetterà di finanziare le ong che soccorrono i migranti in mare

L’attivista tedesco Wenzel Cerveny ha tutto pronto da mesi, ma finora il comune e il governo statale, di centrodestra, gliel’hanno impedito

E perché il loro successo non sembra temporaneo

In campagna elettorale sta cercando di ribaltare la sua immagine, troppo compassata, con un approccio più grintoso: potrebbe non bastare
