Trump ha ritirato l’invito a entrare nel Consiglio di pace al primo ministro canadese Carney, per le sue critiche agli Stati Uniti


Per il modo chiaro in cui ha descritto lo stato del mondo: qui lo trovate tutto tradotto

Lo ha fatto alla Casa Bianca, dopo che Donald Trump ha ripetuto che gli piacerebbe che il paese diventasse il 51esimo stato degli Stati Uniti

Il leader dei Liberali canadesi ha vinto le elezioni e resterà primo ministro: ora gli tocca fare i conti con Donald Trump

Il partito di centrosinistra del primo ministro uscente Mark Carney ha battuto i Conservatori, ma non avrà la maggioranza in parlamento

La campagna elettorale si è concentrata su chi riuscirà ad affrontarlo meglio nei prossimi quattro anni: nei sondaggi sono avanti i Liberali, un po' a sorpresa

Secondo Mark Carney sarà necessario rinegoziare gli accordi commerciali e di collaborazione, per via dei dazi e della retorica aggressiva di Donald Trump

E la campagna elettorale è già incentrata su come i partiti intendono rispondere alle politiche aggressive di Trump

Prenderà il posto del dimissionario Justin Trudeau, dopo aver vinto le primarie del Partito Liberale


Le prime saranno introdotte nel 2016: sono più resistenti, pulite, difficili da contraffare ed ecologiche rispetto a quelle di carta

Pierre Poilievre ha fatto organizzare apposta il voto in un collegio in cui era certo di vincere, e per protesta alla fine c'erano più di 200 altri candidati

L'ex sindaco di Londra ha rinunciato alla leadership dei Conservatori, Theresa May si è candidata, a sorpresa anche Michael Gove

Il Regno Unito uscirà dall'Unione Europea, il primo ministro ha annunciato le sue dimissioni e c’è stato un crollo delle borse

Il film di Mario Martone sulla vita di Giacomo Leopardi e il nuovo di Seth MacFarlane, tra gli altri: tutti i trailer

Le ipotesi di un disastro immediato dopo il referendum non si sono realizzate, scrive l'Economist, ma ora gli scricchiolii ci sono

Raffigurano Winston Churchill e sono più resistenti, pulite e difficili da contraffare rispetto a quelle di carta

Ed è una vittoria dei movimenti femministi, che avevano chiesto più donne sulle banconote britanniche

