L’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini ha annunciato un suo progetto politico di centrosinistra


Al punto che il direttore d'orchestra Riccardo Muti ci ha fatto una specie di concerto per far parlare delle sue condizioni (ci è riuscito)

Fatto su distanze estreme, tra onde e a volte squali: lo fanno comprensibilmente in pochi e «ognuno può farsi la sua impresa»

Il meccanismo delle preferenze avvantaggia gli uomini da sempre, quello proposto dal governo rischia di farlo in modo clamoroso

Si può fare, anche se ha un titolo come “Max, Mischa e l'offensiva del Tet” e un autore norvegese mai sentito

La procura sta riesaminando i casi di una serie di donne uccise tra gli anni Ottanta e Novanta nel modenese

Soffriva di disturbi mentali ma deteneva regolarmente tre armi: la polizia ha descritto l'attacco come «un atto di follia»

Il 4 agosto un drone esplosivo era stato trovato vicino a un cargo ucraino, e si ritiene che un altro si fosse scontrato con un aereo in volo

«Nel caso arrivi l’Apocalisse, non diamole la soddisfazione di trovarci già in ginocchio. Che ci trovi in piedi, e ancora in grado di farne la parodia»

Pur essendo uno degli sport più praticati dalle donne, per loro arrivare a guidare una squadra è ancora complicato

È stata uccisa una donna italiana e diverse persone sono state ferite; non si sa ancora chi sia stato

È uno svizzero di 43 anni, la polizia lo ritiene l’unico responsabile degli spari che hanno ucciso un’italiana e ferito 5 persone

«La terra, l’acqua, i campi coltivati, le montagne, le foreste, le bestie, le piante. E la cura che l’uomo deve averne per dare significato e valore alla sua presenza nel mondo»

L'azienda non l'ha detto, ma da settimane era in corso un'indagine interna sui suoi rapporti con Valter Lavitola, e da anni c'erano tensioni


Ci sono centinaia di edifici sgomberati, e un mese dopo la scossa molte persone dormono ancora in macchina o sui lettini vicino al lungomare


In carica da tre settimane, ha ordinato la ricerca e l’espulsione di tutte quelle senza documenti, che sono soprattutto venezuelane

«Qualche anno più tardi ho ritrovato i classificatori e ho deciso che avrei ricominciato. Ho iniziato a frequentare negozi filatelici ed è subito tornata la solita, vecchia domanda, seguita da un'altra: “Ce l’hai il Gronchi rosa?”»
