La nuova ricerca del relitto dell’Endurance
Proverà a ritrovare la nave usata da Ernest Shackleton per la sua famosa spedizione antartica, e che da oltre un secolo giace sul fondale marino

Proverà a ritrovare la nave usata da Ernest Shackleton per la sua famosa spedizione antartica, e che da oltre un secolo giace sul fondale marino

Che è il fondatore e leader dei Deacon Blue, la band scozzese che suonerà a Peccioli a luglio nell'unica data italiana, organizzata dal Post

Li ha scelti il New York Times, che ha messo da parte Parigi, Londra e New York per proporre mete meno prevedibili

Il papa più progressista da mezzo secolo ha avuto apprezzamenti trasversali ma anche molte critiche: persino dentro la Chiesa

La leggendaria storia di come il norvegese Roald Amundsen arrivò per primo - il 14 dicembre 1911 - battendo di poco l'inglese Robert Scott

Forse dal più grande radiotelescopio al mondo, progettato dalla Cina, racconta il nuovo numero di Passenger dedicato allo Spazio

Tra la Siberia e la Mongolia c'è il lago d’acqua dolce più antico, più profondo, più trasparente e di maggior volume al mondo: ma i primati ne raccontano solo un pezzo

A volte sono segnali radio misteriosi ma evidentemente umani, altre sono rumori naturali sulle cui origini si dibatte da anni

Manifestazioni di protesta e accuse di antisemitismo e islamofobia sono al centro di un dibattito con estese ripercussioni politiche

Non abbiamo veri codici sociali per esprimerlo e superarlo, ma per qualcuno è più doloroso di quello legato a persone care

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»

La classifica di Alex Ross sul New Yorker, preparatevi a parole come "ensemble" e "microtonale"

Aveva settant'anni e aveva scritto un sacco di canzoni di Marvin Gaye e Diana Ross, tra cui Ain't No Mountain High Enough

Il critico Alex Ross si chiede perché Pierre Boulez e John Cage non sono ancora diventati "pop", Alessandro Baricco cerca di rispondere

Li ha scelti Alex Ross, grande esperto e critico del New Yorker, come consigli per i regali di Natale

Le storie del rock di oggi raccontate da Massimo Cotto: Steven Tyler, Diana Ross

I segnali stradali dell'artista Joel Ross invece di indicare luoghi reali mandano messaggi particolari e inaspettati a passanti inconsapevoli

Scattate di nascosto dal fotografo ebreo Henryk Ross per raccontare come si viveva nella città polacca occupata dai nazisti

Il 28 gennaio 1985 lasciarono lo stesso studio di registrazione Michael Jackson, Bruce Springsteen, Diana Ross, Bob Dylan, Stevie Wonder, Paul Simon, Billy Joel, Tina Turner...
